Sicurezza
Sviluppo condiviso
Il piano provinciale discusso con le categorie Tra le proposte vendita di prodotti tipici all'ex Apt
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MONTECATINI. Il Piano generale di sviluppo della Provincia svelato ieri a istituzioni, associazioni di categoria e parti sociali. Si tratta dello strumento di programmazione pluriennale dell'ente, che fissa le linee di sviluppo che si intendono realizzare, in considerazione di obiettivi strategici prefissati. Il confronto era stato fortemente voluto dalla Provincia, al fine di condividere, con tutti gli attori del territorio, una programmazione il più possibile integrata ed effettivamente rispondente alle richieste e ai bisogni espressi. Dopo gli appuntamenti per le aree pistoiese e montana, ieri l'incontro sulla Valdinievole si è tenuto a Montecatini, mentre lunedì è convocato il tavolo di concertazione generale. «Il Piano di sviluppo generale - spiega il presidente della Provincia, Federica Fratoni - è un documento previsto dal Testo Unico degli enti locali, necessario a tradurre gli obiettivi di mandato in strategie, progetti e azioni concrete. Si tratta di uno strumento importante, attraverso il quale la Provincia intende ricoprire un ruolo centrale nella promozione dello sviluppo e, soprattutto, attivare un confronto politico e istituzionale sul territorio, al fine di spiegare come e dove agire per raggiungere gli obiettivi di mandato». «La crisi economica e occupazionale - continua Fratoni - le modificate condizioni sociali che ne sono derivate e, non per ultimi, i tagli alle risorse da parte del governo nazionale, hanno necessariamente impattato sulla programmazione degli enti. In questo contesto, sentiamo forte il bisogno di confrontarci direttamente con tutti gli attori del sistema territoriale, per condividere i percorsi con i quali raggiungere le finalità che ci siamo preposti». «Si tratta di uno sforzo di trasparenza - conclude Fratoni - che ha coinvolto tutto l'ente, che ha risposto con impegno, e di questo ringrazio coloro che vi hanno preso parte, con l'obiettivo di mantenere un'adeguata attenzione alle esigenze del territorio e della comunità di riferimento». Nel corso dell'incontro si è parlato di lavoro, formazione, istruzione, cultura, edilizia scolastica, sport, sostegno alle imprese, promozione e marketing territoriale. Dai molti interventi sono anche emerse alcune priorità strutturali, come quelle sulla rotatoria all'uscita dell'autostrada, la realizzazione della terza corsia in A11, il raddoppio della ferrovia. Ma anche problemi legati alla promozione turistica e al punto informazioni di viale Verdi (dove potrebbe essere fatto uno specifico bando per dare la possibilità di vendere prodotti tipici del territorio al suo interno).
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