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Montecatini

La Lega all'attacco: «Un favore alla Cgil»

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 MONTECATINI. Sulla vicenda delle chiusure dei negozi il 1º maggio interviene la Lega Nord. «Il sindaco - dice - ha stabilito, assurgendo ad arbitro della concorrenza commerciale in città, che alcuni negozi del nostro comune dovessero restare chiusi, mentre altri venivano autorizzati ad esercitare l'attività. Unica discriminante l'ubicazione delle imprese: quelle del centro aperte, quelle alla periferia chiuse. Questa ordinanza si commenta da sola: è una perla di illegittimità amministrativa e come tale perseguibile davanti all'autorità giudiziaria amministrativa e ordinaria». Per la Lega Nord l'unica ragione di una simile scelta «è che l''ordinanza emessa rappresenta un esempio della più completa accondiscendenza alle richieste della Cgil: il 1º maggio non si deve lavorare. Se non si può imporre la chiusura di tutti i negozi, vista la vocazione turistica di Montecatini, decretiamo che almeno quelli posti alla periferia devono restare chiusi per celebrare la Festa del Lavoro».

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