Sicurezza
Omaggio a Rosalie Montmasson degli studenti delle classi II B e II H del Martini
Fiori sulla tomba dell'eroina dei Mille
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MONTECATINI. Un mazzo di fiori per l'unica eroina dei Mille. A portare l'omaggio floreale al cimitero del Verano, a Roma, sulla lapide di Rosalie Montmasson, sono stati ieri gli studenti delle classi II B e II H dell'istituto alberghiero Martini. Nel corso dell'anno le due classi hanno lavorato sulle eroine della storia, in particolare sulle donne del Risorgimento, facendo ricerche bibliografiche e su Internet. E hanno scoperto che, di quella famosa spedizione guidata da Giuseppe Garibaldi, faceva parte anche una ex stiratrice originaria della Savoia, Rosalie Montmasson. "Amore e potere: viaggio nell'universo delle eroine dimenticate dalla storia italiana" è il titolo del progetto. La figura che ha maggiormente affascinato le ragazze è proprio quella di Rosalie, unica eroina dei Mille. Innamorata di Crispi e del sogno di una Italia unita e rebubblicana, Rosalie, detta Rose, si sposò a Malta. Ma Crispi, qualche anno dopo, la abbandonò e si risposò con una donna più giovane e di condizione sociale più elevata rispetto a quella della stiratrice savoiarda. «Su Internet - spiega il dirigente scolastico dell'alberghiero Adelmo Pagni - ci sono foto che ritraggono orrendi fiori di plastica sulla lapide della generosa Rose. Le ragazze di II H e II B hanno proposto di andare a Roma per portare sulla tomba della garibaldina un mazzo di rose rosse, emblema del suo grande amore per la patria e per Crispi, che aveva voltato le spalle sia a lei che alla repubblica, sposando per convenienza la causa monarchica».
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