Il dolore
Usura: chiesto il proscioglimento dei bancari indagati
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Una richiesta di proscioglimento per tutti gli indagati è stata formalizzata dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Udine nell'ambito del procedimento giudiziario che vede sotto inchiesta sette tra funzionari e dirigenti di banca accusati di usura aggravata in concorso.
Nell'udienza tenudavanti al gip, il pm ha modificato il capo di imputazione, la cui discussione è stata fissata a giugno. Accogliendo un'eccezione delle difese a cui non si era opposto il pm, il tribunale aveva annullato il decreto di rinvio a giudizio per indeterminatezza del capo di imputazione rimandando gli atti al gup per la riformulazione dell'accusa.
In quella sede, era stata, invece accertata la regolare citazione in giudizio, come responsabili civili, degli istituti di credito in cui lavorano o lavoravano all'epoca dei fatti i sette imputati: Monte dei Paschi di Siena, Banca di Pescia, Credito Cooperativo della Valdinievole e Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
La vicenda risale a un periodo compreso dall'ottobre 2000 al settembre 2003 e vede come parte civile il geometra Giuseppe Paoli, 53 anni, originario di Segromigno in Piano e per anni residente a Montecatini dove aveva avviato un'attività di organizzazione di eventi e spettacoli, finito in mano agli strozzini, alcuni dei quali già condannati per episodi avvenuti a Udine. Di di la competenza territoriale del procedimento penale.
Nell'udienza tenudavanti al gip, il pm ha modificato il capo di imputazione, la cui discussione è stata fissata a giugno. Accogliendo un'eccezione delle difese a cui non si era opposto il pm, il tribunale aveva annullato il decreto di rinvio a giudizio per indeterminatezza del capo di imputazione rimandando gli atti al gup per la riformulazione dell'accusa.
In quella sede, era stata, invece accertata la regolare citazione in giudizio, come responsabili civili, degli istituti di credito in cui lavorano o lavoravano all'epoca dei fatti i sette imputati: Monte dei Paschi di Siena, Banca di Pescia, Credito Cooperativo della Valdinievole e Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
La vicenda risale a un periodo compreso dall'ottobre 2000 al settembre 2003 e vede come parte civile il geometra Giuseppe Paoli, 53 anni, originario di Segromigno in Piano e per anni residente a Montecatini dove aveva avviato un'attività di organizzazione di eventi e spettacoli, finito in mano agli strozzini, alcuni dei quali già condannati per episodi avvenuti a Udine. Di di la competenza territoriale del procedimento penale.
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