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Montecatini

Anziani di nuovo in viale Adua

Giovanna La Porta
L’ex casa di riposo di viale Adua, chiusa da mesi per inagibilità
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L’ex casa di riposo di viale Adua, chiusa da mesi per inagibilità

Centro diurno o residenza assistita nei piani della giunta

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 MONTECATINI. Prosegue il lavoro dell'amministrazione per individuare soluzioni per la ristrutturazione e riapertura a uso sociale dell'ex casa di riposo di viale Adua. Come già affermato nell'ultimo consiglio comunale, l'intenzione della giunta è quella di creare una struttura che possa accogliere sia gli anziani che i portatori di handicap.  Il complesso si estende per 1.800 metri quadri e c'è spazio per entrambe le necessità.  «Per quanto riguarda gli anziani - spiega l'assessore Ennio Rucco - sono allo studio varie possibilità per riattivare il centro diurno ma non è esclusa neppure la reintroduzione della residenza assistita. Faremo del nostro meglio».  Gli amministratori stanno rivolgendo molte attenzioni al problema dei giovani diversamente abili e del loro futuro. La domanda, alla quale da tempo l'associazione Tuttinsieme sta cercando di dare risposta, è: cosa ne sarà di loro quando i genitori non ci saranno più?  In Valdinievole non esistono strutture del genere. Proprio in quest'ottica è nato il progetto del "Dopo di noi" che, secondo quanto annunciato da Rucco e dal sindaco Giuseppe Bellandi, troverà spazio nel plesso di viale Adua.  Presieduta da Marisa Biancardi, l'associazione è ormai una realtà consolidata in Valdinievole. Sostanzialmente, il "Dopo di noi" si occupa di preparare questi ragazzi a vivere con una certa autonomia, organizzando anche week end nella Casa della Spiga di Ponte Buggianese.  Nei giorni scorsi l'assemblea dei soci ha approvato il bilancio e ha deciso di affrontare il confronto con la Società della salute per concordare un eventuale percorso di formazione per una fondazione partecipata finalizzata a costruire percorsi e strutture per il dopo di noi.  «L'idea delle famiglie di Tuttinsieme - ricorda Biancardi - è quella di realizzare soluzione personalizzate più vicine alle singole esigenze e vissuti familiari, continuando nell'esperienza del "Durante noi". La struttura di viale Adua diventerebbe sicuramente un fulcro vitale, concreto. Un simbolo culturale importante e un maggiore stimolo della solidarietà verso le persone disabili. L'associazione inoltre si sta organizzando per creare un punto di consulenza legale e informativo per le problematiche legate alla disabilità».  Nel frattempo è attivo il sito web www.tuttinsieme-onlus.it, che si pone come ulteriore punto di contatto e visibilità.  «Percepiamo - chiosa la presidente - grandi aspettative e bisogno di risposte concrete per sperare in un progredito percorso e non in una mera assistenza. Vorrei ricordare che per noi è importante ricevere il 5 per mille. Per chi fosse interessato, il codice è 91017570473. Stiamo realizzando bomboniere solidali per comunioni e matrimoni. Se qualcuno volesse saperne di più può contattarci. Sul sito abbiamo pubblicato le immagini dei campioni».

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