Trasporti
«Una giunta insofferente»
Pdl solidale con la Silvestri dopo le polemiche sulla mostra
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MONTECATINI. Il coordinamento comunale del Pdl e i Promotori della libertà esprimono solidarietà a Cinzia Silvestri, responsabile della comunicazione del partito, per quello che definiscono un «inqualificabile attacco dell'assessore Ialuna» sul caso della mostra agli Uffizi. «E' incredibile - dicono - come la Giunta catto-comunista non possa soffrire alcuna critica, e se ciò avviene si imbizzarrisce». «Noi abbiamo espresso la nostra opinione ben precisa - prosegue la nota - e abbiamo ricevuto una risposta evasiva, in cui si conferma che la mostra ad alcuni è piaciuta, che averla in città non è stato facile e che la si considera speciale. Noi abbiamo scritto ciò che pensiamo e di certo i turisti non possono essere influenzati dal nostro articolo pubblicato nella cronaca locale, agli stranieri soprattutto sarà piuttosto mancata la traduzione in lingua inglese all'interno della mostra. Nessuno ha mosso obiezioni sulle altre manifestazioni sciorinate dall'assessore, ma anche per noi la Pasqua è finita». Il coordinamento comunale ribadisce poi che «Cinzia Silvestri ha firmato l'articolo come addetta stampa del Pdl di Montecatini e, dunque, riportando il nostro pensiero. Se il vice presidente regionale Benedetti ne ha espresso un altro è perché nel Pdl non vige il regime sovietico. Noi siamo di Montecatini e siamo entrati nel merito: ad evento finito, nelle opportune sedi, chiederemo il rendiconto finanziario dell'evento alle Tamerici, di quanto si è speso e di quanto si è incassato, perché abbiamo una concezione completamente diversa dalla della politica e dell'amministrazione». La nota poi prende in considerazioni altri aspetti. «In un momento così difficile - dice, ad esempio - riteniamo che far pagare 6 euro di entrata al Tettuccio sia sbagliato, perché una promozione di 3 euro favorirebbe maggiori ingressi. Sulla Ztl non condividiamo l'approccio super burocratico, che include l'impegno delle categorie economiche per contribuire all'arredo urbano: deve essere prima l'amministrazione a mettere a posto la città e poi valorizzarla con l'appoggio cittadino. La chiusura delle quattro vie centrali negli orari in cui c'è passeggio e vita, la mancanza di libera scelta per gli esercizi commerciali dimostrano che, come lo scorso anno, per la Ztl si procede a rattoppi, come per l'asfalto delle strade cittadine. E ancora: «Si cerca di scacciare l'incubo delle Leopoldine pensando all'Opa, forse perché non è stato letto bene il bilancio delle Terme. Come sia pensabile un'Opa vorremmo che fosse spiegato a noi e alla città».
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