Italia
È guerra aperta al melanoma
Ritorna a Buggiano lo screening per la prevenzione
2 MINUTI DI LETTURA
BUGGIANO. Tornano le giornate di screening sul melanoma a Borgo, volute dal Comune, dalla Pubblica Assistenza-Avis e dal Gruppo Donne per la Cultura. In dieci anni sono stati visitati centinaia e centinaia di cittadini, si è fatta una capillare informazione su questa subdola patologia che colpisce in maniera sempre più preoccupante, ottenendo significativi risultati in termini di prevenzione, e si sono risolte anche diverse situazioni sanitarie critiche, scoperte proprio grazie alle visite di screening. Il Gruppo Donne per la Cultura di Borgo a Buggiano e la Pubblica Assistenza-Avis, hanno previsto per il 2011 due sessioni di screening: una primaverile e una autunnale, con tre giornate di visita per ognuna e un assetto diverso rispetto al passato. Le visite, gratuite, saranno riservate solo a coloro che non hanno mai usufruito di questo servizio nei precedenti anni. Una novità che gli organizzatori non avrebbero voluto introdurre, ma alla quale sono stati costretti dal gran numero delle richieste di accesso al servizio e dalle limitate disponibilità finanziarie. Per ogni sessione di visita, il dottor Daniele Gandini di Pisa potrà ammettere allo screening fino a un massimo di venticinque persone. Complessivamente quindi nel 2011 potranno usufruire del servizio circa 150 cittadini, mentre le richieste, come già verificato negli anni scorsi, saranno certamente superiori. Coloro che, avendo già partecipato alle campagne degli anni precedenti e che quindi non potranno accedere al servizio di quest'anno, avranno la possibilità di rivolgersi o direttamente al dottor Gandini o all'Asl. Il Gruppo Donne per la Cultura, che ha ideato la campagna di screening sul melanoma e la porta avanti da 10 anni, curerà all'interno della Festa per i 35 anni di vita della Pubblica Assistenza Avis, programmata per il 14 maggio, un'attività informativa dedicata al coinvolgimento degli alunni delle scuole di Buggiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google