Il Tirreno

Montecatini

Bruciano l'erba e incendiano il platano

I vigili del fuoco intervenuti in viale Garibaldi
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I vigili del fuoco intervenuti in viale Garibaldi

Il fuoco in via Garibaldi provocato dalla "pulitura" con una fiamma

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 PESCIA. Non una cicca di sigaretta ma, peggio, un «metodo ridicolo utilizzato per ripulire dall'erba»: così il coordinatore Pesciatino di Futuro e Libertà Marco Ardis commenta l'episodio di martedì, quando su viale Garibaldi ha preso fuoco un platano. Incendio causato, spiega Ardis, dalla fiamma prodotta con una bombola a gas, in stile fiamma ossidrica, utilizzata per togliere l'erba attorno all'albero.  «La cosa era facilmente constatabile per le autorità intervenute - prosegue l'intervento - infatti mentre l'albero andava a fuoco, gli operai che facevano la pulizia dell'erba erano ancora presenti sul luogo dell'accaduto con la bombola. Quindi mi viene da porre alcune domande al sindaco e all'assessore competente. La prima se loro, per pulire gli alberi del proprio giardino e le siepi, avrebbero usato la fiamma del gas su tronchi e radici. La secondo sul perché di questo goffo tentativo di far credere che il tutto fosse accaduto per colpa di una cicca. La terza se per l'azienda che ha cagionato il danno, bruciando un albero, è stata valutata l'opportunità di sospendere i pagamenti detraendo i costi e i danni provocati».  «Credo semplicemente che l'amministrazione - chiude Marco Ardis - viste le 2 interrogazioni sul decoro urbano (di Futuro e Libertà e Pescia Democratica) stia cercando in prossimità del consiglio di rifare il trucco alla città. Visti i maldestri tentativi mi sembra di vedere una scena del Film "La morte ti fa bella", dove a furia di continui colpi di stucco alla fine Meryl Streep e Goldie Hawn si distruggono del tutto, spero che Pescia non faccia la stessa fine, dati gli strumenti che usano i nostri truccatori».

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