Il dolore
La retromarcia arriva su disposizione dellAto. Incontro fissato da Acque Toscane per la riorganizzazione del servizio
Perdite occulte, addio all'assicurazione
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Novità per le perdite delle condotte idriche Dal 1º gennaio cambiano le regole: l'utente dovrà pagare un decimo dei costi
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MONTECATINI. Nuovo regolamento per le perdite occulte dell'acqua (quelle, cioè, dovute a rotture d'impianti idrici privati, interrati o incassati, non rilevabili dall'esterno in modo diretto). Secondo le nuove disposizioni introdotte dall'Ato, l'utente sarà tenuto a pagare un decimo del costo dovuto alla perdita, calcolato sulla tariffa base del solo servizio acquedotto, senza considerare fognatura e depurazione. Va così a decadere la polizza assicurativa con il sistema del silenzio-assenso, approvata da Federconsumatori. L'inserimento del nuovo meccanismo è avvenuto a scadenza dei contratti assicurativi. E, quindi, non sarà possibile uniformare l'applicazione da parte dei vari gestori. A Montecatini, dove Acque Toscane aveva già provveduto a mettere in moto il sistema assicurativo, la novità prenderà il via a partire dal 1º gennaio 2012, data di scadenza dei contratti sottoscritti all'inizio dell'anno. Nei Comuni dove l'acquedotto è gestito da Acque Spa, la novità ha preso il via a partire dal 1º aprile scorso. Contestualmente, però, il regolamento Ato prevede un aumento della quota fissa. La questione, per il momento, non riguarda Montecatini, dove per l'anno in corso resterà in vigore il sistema della polizza assicurativa. Sia il Comune che il gestore dell'acquedotto si stanno comunque preparando a recepire il nuovo ordinamento. «E' l'amministrazione a darci le linee di indirizzo - spiega in una nota l'amministratore delegato, Mauro Alfieri - sulla base delle indicazioni dell'Ato 2, e noi ci muoviamo di conseguenza. In settimana abbiamo fissato un incontro, proprio al fine di organizzare al meglio il sistema». Dunque, essendo stata introdotta a gioco iniziato, la nuova procedura verrà applicata in maniera diversa dai vari gestori. Acque Toscane, di fatto, aveva già evitato per l'anno in corso ai propri utenti di dover sostenere un aumento della tariffa assicurativa. L'introduzione di questo nuovo meccanismo nasce proprio dall'esigenza di evitare agli utenti un incremento consistente delle polizze. Secondo l'Ato, gli importi fino ad oggi pagati (5,50 per gli utenti domestici, 7,50 per quelli non domestici) avrebbero subìto un aumento di oltre il 50% in base alle offerte delle compagnie assicurative interpellate, a causa della crescita delle richieste di rimborso registrate negli ultimi due anni. L'Ato sostiene che, pur prevedendo una tutela reale per coloro che incorrono in una perdita occulta, si mantiene un incentivo ad evitare le dispersioni della risorsa idrica causate dalle rotture. Le decisioni sono state condivise con le associazioni consumatori appositamente convocate, e con il Difensore civico della Toscana. Gli utenti di Montecatini saranno avvisati delle nuove disposizioni con l'invio delle prossime bollette.
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