Sicurezza
Condominio con vista sulla spazzatura
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Via i cassonetti dall'ingresso del condominio. Va avanti da anni un disagio che sta sfinendo i residenti della palazzina di via Lucania 20 che nell'agosto 2009 scrissero al sindaco Giuseppe Bellandi per chiedere un intervento che ad oggi non c'è stato. All'origine della protesta lo spostamento di quattro cassonetti dell'immondizia organica e "non", rimossi anni fa dal loro posto di origine e messi davanti all'ingresso del condominio. Spiega Roberto Zucconi, il portavoce dei condòmini sintentizzando la nota inviata al sindaco quasi tre anni fa: «Il nostro condominio è stato edificato circa quindici anni fa e i cassonetti erano posizionati di fianco a una grossa cabina dell'Enel preesistente, sul lato opposto della strada e molto spostati verso via Merlini che incrociamo sulla nostra sinistra. All'epoca di fronte a noi vi erano soltanto campi. Con il passare degli anni sono nate due serie di villette a schiera senza creare alcun problema. I cassonetti rimanevano al solito posto. Circa 3/4 anni fa viene rilasciato un permesso per la costruzione di una bifamiliare che va ad iniziare proprio dalla cabina "Enel" sopracitata e si estende nella direzione opposta verso via Volturno. Una bella mattina ce li ritroviamo davanti alla cancellata frontale del nostro condominio buttati alla meno peggio non essendo tra l'altro prevista nel marciapiede la rientranza atta ad alloggiarli quindi togliendo anche il posto auto di parcheggio in strada. Ci rechiamo in comune per protestare e ci viene detto che sarà una cosa temporanea e che appena saranno finiti i lavori verranno rimessi al loro posto. Questo non avviene e la vecchia amministrazione concede ai nuovi occupanti della nuova costruzione ben "due" passi carrabili sacrificandoci definitivamente». Sulla strada cominciano ad accumularsi tutti i tipi di scarti neanche fosse una "discarica": biciclette, mobili, motorini, sanitari, materassi, legno, ferro, plastica, sporcizia di ogni tipo, cassette, cartoni. «Questo stato di cose porta tutto il puzzo e il fetore proprio al nostro condominio che vi si affaccia per tre lati» conclude Zucconi che invita il Comune a togliere quei cassonetti dall'ingresso dello stabile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
