Sicurezza
Automobilista deve pagare cento multe
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Michela Cupini Aveva anche l'assicurazione falsa: macchina sequestrata
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MONTECATINI. Un ritocco al tagliando esposto sull'auto e il modo per risparmiare sull'assicurazione era garantito. Per essere più sicuro lasciava la macchina, un Nissan Patrol, in un'area di sosta privata in modo da sottrarsi ai controlli. Quando, però, i vigili urbani si sono imbattuti nel veicolo parcheggiato lungo il viale Verdi, davanti all'Apt, hanno interrotto il giochino del 47enne, residente a Montecatini, sequestrandogli l'auto dopo avergli rifilato anche un verbale di 1.300 euro per aver girato con un'assicurazione falsa. Svolti alcuni accertamenti sul conto dell'uomo è emerso anche un dettaglio non da poco per inquadrare meglio il titolare del fuoristrada: a suo carico ci sono un centinaio di multe non pagate, soprattutto per divieto di sosta. «Da tempo gli agenti notavano quella macchina nel parcheggio delle terme nell'area del Grocco - spiega il comandante della polizia municipale, Michela Cupini -. Non so a che titolo lasciasse lì l'auto visto che non è un dipendente delle terme. Comunque era uno stratagemma per evitare i controlli sul mezzo che non possiamo fare nelle proprietà private». Sul tagliando era riportata la scadenza dell'agosto 2011 con la compagnia Generali. È bastato consultare la banca dati dell'Ania (l'associazione delle società assicurative) per scoprire che la Rc Auto era inesistente. Ma soprattutto dalle Generali è arrivata la risposta che quella macchina non era più assicurata con loro dal 2004. A questi riscontri va aggiunto il taroccamento del tagliando scoperto dai vigili urbani e per il recordman delle contravvenzioni è scattato il sequestro del fuoristrada. «Il reato consumato è punibile a querela di parte - chiarisce il comandante Cupini -. Quindi tocca alle Generali denunciarlo dopo che gli avremo inviato la segnalazione di quanto accaduto». P.B.
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