Il Tirreno

Montecatini

Scoppia la guerra dell'arte: «Incompetenza e superficialità alla base delle critiche»

L’assessore alla Cultura Bruno Ialuna; in alto l’inaugurazione della mostra alle Tamerici
◗
L’assessore alla Cultura Bruno Ialuna; in alto l’inaugurazione della mostra alle Tamerici

Dura replica dell'amministrazione comunale al commento scritto dalla responsabile della comunicazione del Pdl locale

4 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Scoppia la guerra tra giunta e Pdl. Campo di battaglia: la mostra "Santi, poeti e navigatori; gli Uffizi a Montecatini", allestita alle Tamerici. Motivo: le critiche avanzate dal partito di opposizione sulla rassegna, definita «deludente, poco pubblicizzata e organizzata male».  A confrontarsi sono da una parte il Pdl (che ha attaccato) e dall'altra la giunta (che risponde). Volendo "personificare" lo scontro, potremmo invece dire che a duellare sono Cinzia Silvestri, che quel comunicato aveva inviato ai giornali firmandosi come responsabile della comunicazione del partito; e Bruno Ialuna, l'assessore alla cultura che quella mostra ha curato e seguito passo passo.  Livore e incompetenza. Nello specchietto a fianco sono riportati alcuni dei passi più critici della nota del Pdl. Alla quale l'amministrazione risponde oggi con un violento contrattacco. «Le affermazioni contenute nell'articolo di commento e denigrazione della mostra - esordisce - sono un misto di livore e incompetenza, che speriamo siano solo il frutto del pensiero della signora Silvestri e non di altri appartenenti al Pdl. Affermazioni che contrastano con le parole di elogio all'evento del suo numero uno politico regionale, il vicepresidente Benedetti, e di esponenti autorevoli della cultura italiana come il professor Bonsanti e l'ex presidente del Senato Fisichella, che hanno visitato e apprezzato la mostra. Che è stata richiesta, nell'identica costruzione montecatinese, dall'Istituto di cultura italiano a Berlino. E che dopo solo una settimana vanta già 4.470 articoli di giornale e servizi televisivi in tutta Italia. Certo, se alla signora Silvestri non è piaciuta, ce ne faremo una ragione».  Solo noi. «Se la signora fosse meno superficiale e più competente in campo artistico, si sarebbe accorta che le opere provengono da ben 6 musei, sono state realizzate da 12 autori, e una di queste, quella di Amico Aspertini, è considerata una delle più importanti fra le acquisizioni degli Uffizi negli ultimi anni. Dovrebbe anche sapere che c'è la fila di città che chiedono da anni opere agli Uffizi, come confermato dal direttore Antonio Natali, ma non ce la fanno ad averle. Tanto è vero che a Montecatini se ne parlava da quasi 40 anni ma nessuno c'era mai riuscito: l'amministrazione Bellandi, sì. Saprebbe che la mostra è il frutto di un rapporto iniziato un anno e mezzo fa. E quelle opere in mostra, mai uscite da Firenze, sono state scelte con un preciso scopo: creare una rassegna appetibile da parte degli adulti ma soprattutto interessante per gli studenti. Tutte le scuole della provincia hanno accesso alla mostra, alla visita guidata, al laboratorio didattico, alla brochure per i ragazzi e all'album delle figurine delle opere esposte, per 5 euro in totale».  Da Mirò in poi. «In campo culturale - prosegue la replica - forse saremo impreparati, ma grazie al lavoro degli uffici comunali e delle Terme, ed a quello di tanti volontari, oltre agli Uffizi abbiamo fatto vedere la grande opera di Mirò ad oltre centomila persone in due mostre europee; abbiamo portato le Giornate del Fai (800 persone in fila per entrare... in Municipio); abbiamo dato il via alla realizzazione della prima galleria civica della storia di Montecatini e al primo spazio espositivo della storia della provincia (e uno dei pochissimi in Italia in città non capoluogo) riservato ai giovani artisti under 40, all'ex stazione Lazzi».  Cattiva immagine. «Per quanto riguarda l'eventuale danno d'immagine agli Uffizi, ci penserà l'ufficio legale del Museo a valutare le affermazioni della signora Silvestri. A noi quello che dà fastidio è il constatare come la malattia di protagonismo a tutti i costi sia molto più grande del bene che le stesse persone dicono, a parole, di volere a Montecatini. Interventi come il suo ottengono il solo risultato di dare una cattiva immagine alla città in un momento in cui gli hotel sono pieni e molti ospiti stanno frequentando la mostra. E' anche per questo che ci siamo astenuti dal rispondere prima della fine del periodo pasquale, per non dare l'immagine di una comunità rissosa anche per le cose di cui dovrebbe vantarsi. Di conseguenza è l'ultima volta in cui rispondiamo alla Silvestri, non volendo fare da continua sponda a chi sceglie le pagine dei giornali e dei siti web per sfogare il proprio livore e il proprio insuccesso politico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini