Il Tirreno

Montecatini

Le possibilità di fare investimenti sul territorio resteranno comunque limitate a causa del patto di stabilità

Nei conti spuntano quasi due milioni in più

Francesca Maltagliati
Il sindaco Rinaldo Vanni
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Il sindaco Rinaldo Vanni

Presentato il bilancio del Comune: avanzo di cassa nonostante le minori entrate

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 MONSUMMANO. Una gestione attenta, una diminuzione dei debiti e un avanzo di un milione e 816mila euro. Nonostante le difficoltà, il rendiconto 2010 del Comune si chiude positivamente. I dati sono stati presentati ieri dal sindaco, Rinaldo Vanni e dall'assessore al bilancio Luca Buccellato. Fra i vari elementi illustrati emerge in particolare l'avanzo di amministrazione che fa chiudere il consuntivo con un grosso segno più.  «Il 2010 - dice il sindaco - ci ha consegnato un bilancio sostanzialmente sano. Certo non si può dire che non ci siano state difficoltà, ma siamo riusciti sostanzialmente a mantenere le previsioni fatte senza tagliare sui servizi».  Fra i problemi maggiori da affrontare ci sono state infatti le minori entrate dovute ai tagli statali (oltre 500mila euro in meno), ma anche i minori incassi dagli oneri di urbanizzazione, con circa un milione di entrate a fronte del milione e mezzo preventivato. «Nonostante - continua il sindaco - queste criticità, in alcuni casi siamo riusciti a fare molto, anche più di quanto pensavamo. Alcuni esempi sono gli aumenti degli interventi sul sociale, come il maggior numero di coloro a cui è stato dato il contributo per l'affitto, ma anche il numero delle iniziative culturali realizzate». Sul bilancio 2010 ha espresso parere favorevole l'organo di revisione che fa notare il positivo mancato ricorso all'indebitamento, il rispetto del patto di stabilità e l'utilizzo del 47% degli oneri di urbanizzazione per coprire la spesa corrente (la legge impone di rimanere sotto il 75%).  Ciò che però maggiormente emerge da questo rendiconto è l'avanzo di amministrazione: un milione e 816mila euro, su un bilancio complessivo di circa 17 milioni. Una cifra che il Comune è riuscito a recuperare «grazie a un'operazione di pulizia - dice il sindaco - di tutte situazioni pregresse, come ad esempio alcune opere mai realizzate per le quali erano state accantonate cifre, come il primo lotto dell'acquedotto a Monsummano Alto. Ma oltre ai soldi recuperati da progetti non realizzati ci sono ad esempio gli avanzi delle gestioni precedenti, che si sono andati a sommare a quella del 2010, e i trasferimenti avvenuti a fine anno».  «Circa 28mila euro - spiega Buccellato - sono gli avanzi del 2009, oltre un milione deriva dalla gestione dei residui per gli anni precedenti al 2010, mentre circa 700mila euro sono i residui del 2010». Questo avanzo fa tirare al Comune un sospiro di sollievo poichè potrà servire in parte per fare investimenti (anche se la possibilità di spesa resta vincolata dal patto di stabilità), ma anche a estinguere i mutui e, nel caso di necessità, a far quadrare i conti quando, a settembre, ci sarà la manovra di riequilibrio di bilancio.

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