La manifestazione
LINCHIESTA
Muratore nei guai e poi prosciolto
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MONTECATINI. Per non aver ammesso di aver telefonato a una prostituta, che di lì a poco sarebbe stata uccisa, finì sotto inchiesta con l'accusa di omicidio. Il muratore lucchese 40enne uscì, però, dall'indagine grazie a un'altra squillo, quella con cui era negli stessi minuti in cui Isabel veniva ammazzata. Un alibi che lo ha bollato come cliente di prostitute, ma lo ha scagionato dall'accusa di essere un assassino.
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