Il dolore
Via di Campo dimenticata
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La strettoia che si è formata nella strada La Destra sollecita l'intervento della Provincia
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UZZANO. La Destra all'attacco della Provincia per la gestione delle strade. Il consigliere comunale di Uzzano Emanuele Mazzoni, e il responsabile della Gioventù Italiana di Pescia-Uzzano Giacomo Mencarini sottolinenano il caso di via di Campo (la Provinciale 30) che collega Molinaccio a Chiesina, definita un esempio eclatante di inefficienza dell'ente Provincia. «Più di cinque anni fa - si legge nella nota de La Destra - un tratto della via è letteralmente crollato nel fiume adiacente (erosione del suolo? Terreno instabile? Ma qualcuno si sarà accertato della causa?). In tutti questi anni la provincia si è limitata a posizionare delle transenne che occupano pericolosamente parte della carreggiata. Nemmeno si è degnata di spostare di qualche metro i cassonetti della nettezza urbana che si trovano sul lato opposto. Ovviamente, con transenne da una parte e cassonetti dei rifiuti dall'altra, si è creata una pericolosa strettoia, mal segnalata (inoltre molto probabilmente la segnaletica non rispetta le caratteristiche minime previste dalle normative), soprattutto di notte, che costringe gli automobilisti a brusche sterzate e frenate. Ma si deve aspettare che accada un incidente?». «La Destra di Pescia e Uzzano - chiude la nota - chiede ai rispettivi sindaci di sollecitare in maniera opportuna la Provincia, affinché sia messo in sicurezza l'argine della strada, siano spostati i cassonetti dei rifiuti e sia rifatto il manto stradale che è in cattive condizioni».
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