La manifestazione
Roccella, il ricordo corre su Facebook
Luca Lepori
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Il dottor Nicola Roccella Tanti gli incoraggiamenti alla moglie del medico scomparso
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MONTECATINI. Il due maggio saranno due mesi che il dottor Nicola Roccella, medico del 118, ci ha lasciato. Su Facebook gli è stato dedicato il gruppo "Per non dimenticare una grande persona" al fine di raccogliere ricordi, esperienze e aneddoti sulla sua singolare personalità e professionalità. Tanti sono coloro che si sono stretti attorno alla moglie Stefania e al piccolo Tommy, non solo parenti, amici e volontari, ma anche sconosciuti. Da tale gruppo, per chi non avesse conosciuto "Nicola", così tutti semplicemente lo chiamavano e lo chiamano ancora, emerge chiaramente la sua umanità, simpatia e purtroppo il vuoto lasciato, ma anche la sua voglia di sorridere sempre e comunque alla vita, considerata da lui un miracolo. Immenso il suo amore per il figlio Tommaso, da lui chiamato "Tommicche", e per Stefania; incessante, immutato ed inalterabile l'affetto degli altri nei suoi confronti. È soprattutto per Tommaso, un vero e proprio clone di Nicola, identico a lui fisicamente, nel sorriso, nei modi e nella gestualità, affinché possa capire quanto meraviglioso fosse suo papà, che Stefania ringrazia Leonardo Grossi per aver creato il gruppo. In quest'ultimo spicca la sua passione per il buon vino, i tartufi, i pizzoccheri e per i "Rigatoni Bandiera", nonché per la moto e la canzone di Tonino Carotone con il ritornello "... è un mondo difficile" cantata spesso assieme alla sorella Valentina. Ma una cosa amava su tutte, il soccorso, il darsi agli altri ed il perfezionarsi sempre. Tanti sono i volontari che nell'espletamento dei servizi d'emergenza lo ricordano e lo considerano il loro angelo custode, altrettanti quelli che assieme a medici e infermieri come diceva lui «dietro quella divisa soffrono due volte» e a cui davanti a fatti come la sua morte gli viene lasciato, citando ancora Nicola, «un graffio nell'anima, un graffio che per sempre farà male». Alla preoccupazione della moglie sul fatto di essere in grado di far diventare il "Roccellino" una persona speciale come il padre, la risposta degli amici di Facebook è unanime: «Sì Stefania... ce la farai!!!!»
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