La manifestazione
Pasquetta in Padule
Piatti tipici e visite alla riserva naturale
2 MINUTI DI LETTURA
LARCIANO. Lunedì 25 si rinnova la tradizione della Pasquetta nel Padule. Si potrà pranzare o fare merenda a Castelmartini, al sacco o con le anguille e i pescatelli fritti preparati dal Bar le Morette, e poi visitare l'area protetta. Da Castelmartini, anche a piedi o in bicicletta, si può infatti raggiungere facilmente la riserva naturale de Le Morette, dove per tutto il pomeriggio sarà presente all'osservatorio una guida ambientale pronta a mostrare con il cannocchiale le varie specie di uccelli acquatici. Il percorso, particolarmente adatto per gli amanti del birdwatching e dell'osservazione naturalistica, è liberamente accessibile e parte dalle vicinanze della chiesa di Castelmartini. Da qui, seguendo le indicazioni stradali per la riserva naturale, si arriva al Porto delle Morette dove è opportuno parcheggiare l'auto. Dal porto inizia l'itinerario a piedi nel bacino palustre. Di fronte, immerso in una pioppeta, il Casotto del Criachi, sul quale una lapide ricorda i caduti dell'eccidio: 175 fra uomini, donne e bambini che furono barbaramente uccisi, in varie aree del Padule, la mattina del 23 agosto 1944. Costeggiando l'argine del canale verso nord si arriva alla riserva naturale Provinciale "Le Morette", dove gli interventi di gestione e ripristino ambientale fatti dalla Provincia, hanno ricreato condizioni ambientali favorevoli per la sosta e la nidificazione di numerose specie ornitiche. Dopo qualche centinaio di metri si raggiunge il Casotto Verde trasformato in osservatorio faunistico: dalle feritoie schermate si possono osservare i grandi chiari all'interno della riserva, protetti sui bordi da estese cinture di canneti. La visita del 25 è assolutamente libera, e non occorre prenotare. Info al Centro Ricerca (0573 84540, fucecchio@zoneumidetoscane.it).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google