Proteste
Consegnata la petizione che chiede di mantenere il punto vendita
Oltre 200 firme per l'Esselunga
◗
Il punto vendita Esselunga di via Lucchese che i cittadini chiedono venga mantenuto 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Sono 229 le firme in calce alla petizione di residenti in cui si chiede di mantenere l'Esselunga (o comunque un altro supermercato) nell'attuale area di via Lucchese. Petizione che è stata consegnata in Comune, ai sensi dell'art. 89 dello statuto comunale. Tutto era partito dopo che gli abitanti della zona avevano letto la notizia che la giunta, il 2 marzo scorso, ha deliberato "la proposta di previsione di una grande struttura di vendita ubicata nell'area di recupero Nievoletta, con superficie di vendita di 2.500 metri quadrati, con la precisazione secondo cui il consiglio comunale adotterà l'eventuale piano di recupero presentato dalle società Esselunga Spa e Amblar Srl subordinatamente alla formalizzazione dell'impegno, peraltro già avvenuto, della società Esselunga spa alla cessazione dell'attività nella media struttura di vendita di via Lucchese"». Nella petizione invece si fa presente che «il tessuto urbano e sociale ad alta densità abitativa della zona ovest di Montecatini (via Lucchese e Zona Musicisti) non è provvisto di una adeguata rete di esercizi di vicinato nel caso dovesse essere chiuso il punto vendita di Esselunga». Insomma, per i residenti l'attuale supermercato «ricopre un "ruolo sociale" in quanto moltissime persone anziane vi si recano a fare la spesa a piedi. Togliere un punto di vendita "economico" e ben fornito le priverebbe di una attività importante alla loro autonomia e dell'occasione di una uscita e distrazione.Pertanto l'eventuale concessione per il nuovo centro commerciale di Esselunga deve essere subordinata al contestuale impegno a mantenere un adeguato punto vendita, se non di Esselunga di altra organizzazione commerciale confacente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
