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Nessuna idea sul futuro

Il parcheggio di Collodi dove sarà introdotto il paganento
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Il parcheggio di Collodi dove sarà introdotto il paganento

Attacco al bilancio di previsione di Pescia «Rincari di parcheggi e Tarsu e nessun progetto»

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 PESCIA. Un bilancio fatto solo di rincari, per non ammettere gli effetti nefasti che le scelte del governo romano hanno avuto sul governo locale: l'assemblea del Pd pesciatino picchia duro sul bilancio di previsione presentato dall'amministrazione Marchi.  «Ripetere una bugia mille volte - si legge sulla nota del Pd - può servire a farla diventare prima o poi una falsa verità. Questo è ciò che sta facendo il Pdl a Pescia e a livello nazionale. Infatti si toccano le tasche dei cittadini di Pescia nonostante i proclami di non aumentare le tariffe e i costi dei servizi locali. Come sempre l'unico "ritornello" che questa maggioranza e questa giunta tornano continuamente a ripetere, in modo ridondante, è che le responsabilità sono da ricercare nelle gestioni passate, dimenticandosi di spiegare ai pesciatini come si intende fronteggiare la mancanza di 529mila euro di tagli governativi».  «Al peggio - continua il Pd - si sa non c'è mai fine e come spesso accade la cura è peggiore della malattia. Una serie di aumenti dei servizi inciderà pesantemente sulla quotidianità di molti cittadini: dai parcheggi a pagamento a Collodi che di certo non aiutano a promuovere il turismo e le attività locali, all'aumento medio della Tarsu del 13%, che si ripercuoterebbe come una mannaia anche sugli esercizi commerciali. Ma la cosa che più preoccupa è la completa mancanza di idee e progettualità per lo sviluppo della città».  Quindi seguono le controproposte dell'opposizione: «Invece di aumentare il costo dei servizi primari, riducendone la qualità, sarebbe stato opportuno razionalizzare la spesa pubblica, riorganizzare la struttura dell'ente ed evitare il ricorso alle alte specializzazioni. Il nostro timore è che qualcuno abbia preso alla lettera le parole del sindaco Marchi durante una sua intervista, dove il primo cittadino dichiarò che le uniche voci certe del bilancio del nostro comune sarebbero state le uscite, mentre le entrate andavano considerate come aleatorie. Dichiarazione quanto meno singolare che meriterebbe delle puntuali spiegazioni. Per questo il Partito Democratico di Pescia organizzerà, fin dalle prossime settimane, una serie di incontri per spiegare gli effetti dei tagli e ascoltare le esigenze dei cittadini».

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