Il lutto
L'opposizione di Chiesina boccia l'accordo con Montecarlo
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CHIESINA. Il Pd chiesinese boccia i servizi associati con il Comune di Montecarlo. «Per principio - si legge sulla nota del circolo del Pd - non siamo contrari all'idea di associare alcuni servizi con altri enti, non solo per diminuire i costi di gestione, ma anche per affrontare l'emergenza economica causata dai consistenti tagli che il governo nazionale, alla faccia del federalismo, sta producendo nei confronti degli enti locali. A Chiesina la maggioranza di destra ha iniziato un percorso di collaborazione con l'amministrazione comunale di Montecarlo, associando il servizio di polizia municipale e, in parte, anche quello di ragioneria». «Ripetiamo - continua - che, non contestiamo la scelta politica di associare alcuni servizi (come già accaduto nelle passate amministrazioni), ma con altrettanta chiarezza sentiamo la necessità di esprimere numerose perplessità relative alla scelta del partner: il Comune di Montecarlo è fortemente indebitato, fino al punto di prendere in considerazione l'ipotesi di vendere alcuni immobili comunali; Il Comune di Montecarlo è in Provincia di Lucca, di conseguenza aumenterà inevitabilmente la burocrazia tra i due enti. Inoltre, tale Comune, essendo in un'altra provincia, non rientra nel progetto di area vasta che, al contrario riguarda i comuni della provincia di Pistoia, Prato e Firenze. Quindi Chiesina si troverà in mezzo al guado e completamente isolato perché a metà tra la provincia di Pistoia e quella di Lucca, nella terra di nessuno». «Dal nostro punto di vista - chiude il Pd - questa scelta ci sembra affrettata anche perché le norme al momento non pongono nessun obbligo. Sinceramente questo accordo sembra più dettato da ragioni politiche e quindi dall'esigenza di prestare soccorso a dei colleghi di partito che hanno mal gestito la finanza pubblica di quel Comune. Siamo dispiaciuti per i cittadini che risiedono a Montecarlo e che dovranno, con le proprie tasche, pagare gli errori altrui. A questo punto non resta che domandarci: Ma i cittadini e il comune di Chiesina cosa ci guadagnano?».
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