Proteste
Asshotel-Legambiente per alberghi "Ecolabel"
◗
I partecipanti alla firma del protocollo 2 MINUTI DI LETTURA
Smaltimento eco-compatibile dei rifiuti, riduzione dei consumi idrici, risparmio energetico, promozione di un'alimentazione più sana valorizzando la tradizione gastronomica locale, incentivazione del trasporto collettivo, promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Sono questi i punti principali del protocollo firmato da Asshotel Confesercenti e Legambiente per concedere alle strutture alberghiere l'etichetta ecologica "Ecolabel" dell'organizzazione ambientalista, migliorando qualità, ecosostenibilità e competitività. Alla firma del protocollo era presente anche il presidente provinciale di Asshotel, Riccardo Chelucci. «Asshotel - dice Chelucci - è attenta alla crescente domanda, interna e internazionale, di turismo verde, alla continua ricerca di destinazioni in grado di offrire ecosistemi sempre più intatti e integri. Per questo aumenta il numero degli alberghi che hanno rivisto la propria offerta nell'ottica di una maggiore sostenibilità ambientale». E proprio la consapevolezza della necessità di migliorare l'offerta alberghiera secondo criteri di ecocompatibilità ha portato alla firma di questo protocollo. «Il testo dell'intesa - spiega Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo - prevede che l'etichetta ecologica contraddistingua gli hotel aderenti che saranno impegnati per il miglioramento della qualità della vita nelle destinazioni turistiche e all'interno delle loro strutture. Ovviamente, gli hotel aderenti dovranno attuare gli impegni operativi concordati per ottenere e mantenere l'etichetta». L'etichetta ecologica di Legambiente Turismo è attualmente la più sviluppata in Italia in questo settore, con circa 400 aziende associate in 16 regioni e quasi 7 milioni di presenze annue.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
