Gioco
Furto sventato al pub: i ladri abbandonano le slot machine
Pietro Barghigiani
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Quando la guardia della vigilanza privata è arrivata a tutta velocità davanti al pub ha trovato i due ladri con le slot machine sotto il braccio che stavano uscendo dal locale per scaricare il bottino in un furgone che li attendeva con il motore acceso. Alla vista dell'uomo in divisa i due malviventi hanno lasciato la refurtiva in strada e sono fuggiti a piedi nei campi. Nel frattempo è arrivato anche il titolare del pub che ha provato a mettersi di traverso con l'auto, ma i ladruncoli sono stati più veloci di lui nel dileguarsi. Un furto sventato grazie al sistema d'allarme e alla tempestività di intervento della Lucarelli quello che ha visto per la quarta volta in un anno il pub "Carpe diem" di via Livornese diventare il bersaglio di malintenzionati.
È successo una decina di minuti prima delle 4 di ieri mattina. «Hanno fatto più danni che altro - afferma il titolare, Luca Pucci - mi hanno rotto le vetrine, ma non sapevano che ho installato un impianto antifurto che manda segnali all'istituto di vigilanza e a me. Quindi hanno pensato di poter lavorare con relativa calma non rendendosi conto che era partito l'allarme». Il furgone, risultato poi rubato, era stato messo in moto collegando i cavetti dell'accensione. I ladri avevano tolto i sedili posteriori per fare spazio dove avrebbero dovuto essere sistemate le slot machine. «Quando hanno visto la guardia giurata hanno abbandonato le slot e sono scappati - aggiunge Pucci - Li ho incrociati mentre ero davanti al pub, ma sono stati veloci a fuggire. Le slot machine sono ancora funzionanti. I danni per le vetrine spaccate? Diciamo sui 2mila euro». Sull'episodio indagano i carabinieri.
È successo una decina di minuti prima delle 4 di ieri mattina. «Hanno fatto più danni che altro - afferma il titolare, Luca Pucci - mi hanno rotto le vetrine, ma non sapevano che ho installato un impianto antifurto che manda segnali all'istituto di vigilanza e a me. Quindi hanno pensato di poter lavorare con relativa calma non rendendosi conto che era partito l'allarme». Il furgone, risultato poi rubato, era stato messo in moto collegando i cavetti dell'accensione. I ladri avevano tolto i sedili posteriori per fare spazio dove avrebbero dovuto essere sistemate le slot machine. «Quando hanno visto la guardia giurata hanno abbandonato le slot e sono scappati - aggiunge Pucci - Li ho incrociati mentre ero davanti al pub, ma sono stati veloci a fuggire. Le slot machine sono ancora funzionanti. I danni per le vetrine spaccate? Diciamo sui 2mila euro». Sull'episodio indagano i carabinieri.
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