Il Tirreno

Montecatini

«Le Società della salute sono pienamente legittime»

Da sinistra Giuseppe Bellandi e Francesco Conforti
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Da sinistra Giuseppe Bellandi e Francesco Conforti

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MONTECATINI. Società della salute e ospedale, continua il ping pong polemico con l'assessore alla sanità del Comune di Pescia Francesco Conforti, critico verso la Sds. Assessore al quale ribatte oggi il presidente della stessa Società, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi che smentisce Conforti sull'illegittimità dell'ente.  «Nessuna legge dello Stato - dice Bellandi - ha sancito la soppressione delle Sds. Le disposizioni nazionali prevedono invece che le funzioni fondamentali dei Comuni, tra le quali le funzioni sociali, possono essere svolte esclusivamente da questi ultimi, in forma singola o associata. La sentenza della Corte Costituzionale cui fa riferimento Conforti non entra assolutamente nel merito delle Società della salute, ma dichiara la mera inammissibilità della questione di costituzionalità relativa a un ricorso promosso dalla Regione Toscana per sopravvenuto difetto di interesse all'impugnazione. La sentenza della Corte nulla dispone in merito alle Sds e, pertanto, le Sds e gli atti adottati dalle stesse sono tuttora pienamente validi e conformi alla legge. Nessuna decadenza ma, anzi, con l'atto di indirizzo di pochi giorni fa della giunta regionale si prosegue nel processo di consolidamento e strutturazione delle Sds».  Quindi Conforti replica sulla strutturazione degli stessi enti: «La Sds della Valdinievole non dispone di "mastodontici apparati burocratici amministrativi", poiché tutto il personale amministrativo è assegnato dall'Asl 3 e dai Comuni, già dipendente e retribuito da questi enti ancor prima dell'avvento della Sds, compreso lo stesso direttore. Il Comune di Pescia, ad esempio, ha assegnato alla Sds tre suoi dipendenti e nessun consulente esterno viene pagato. Il bilancio del 2010 è stato chiuso in pareggio e se il Comune di Pescia fosse stato presente alla votazione del bilancio di previsione 2011 si sarebbe reso conto che la quasi totalità delle risorse sono destinate a finanziare i servizi offerti ai cittadini. In particolare non concordo con Conforti quando afferma che vogliamo scaricare il peso degli anziani sulle famiglie, non condivido la sua idea di inserire sempre e comunque gli anziani nelle residenze, al San Domenico, di cui Conforti è stato a lungo presidente, come in altre Rsa della Valdinievole, perché una persona anziana (è opinione diffusa dei maggiori geriatri) per mantenere a lungo la sua autosufficienza deve rimanere nella sua casa il più a lungo possibile, naturalmente con tutta l'assistenza domiciliare di cui necessita. In quest'ottica la Sds per il 2011 ha previsto di potenziare tutte le possibili forme di assistenza domiciliare investendovi circa due milioni. Il Comune di Pescia a suo tempo ha aderito alla Sds della Valdinievole sapendo quanto difficile e onerosa potesse essere una gestione individuale dei servizi sociali, le stesse considerazioni d'altra parte che portarono all'epoca anche l'amministrazione, allora di centrodestra, dello stesso Comune di Montecatini ad aderire alla Sds».

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