Il Tirreno

Montecatini

All’Excelsior il dibattito sul bilancio di due anni di attività tra luci e ombre

Valdigiovani, entusiasmo ma pochi soldi

Luca Signorini

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 MONTECATINI. Partiamo dalla fine. Dalle valutazioni emerse dopo due anni di indagini ed eventi. In primis, i punti di forza: l'appartenenza territoriale degli operatori e dei ragazzi da coinvolgere fa crescere l'interesse per i progetti organizzati, l'integrazione tra i progetti stessi, anche se con diversi obiettivi e finalità, promuove e valorizza le iniziative dedicate ai giovani e poi il sempre ben voluto supporto delle istituzioni, vedi la Regione, marcia in più per qualsiasi idea o proposta.  Sono gli spunti dopo i due anni di Valdigiovani, il progetto nato nel gennaio 2009 (e gestito dal Consorzio Metropoli e dalla Cooperativa Selva) per «incentivare e stimolare la partecipazione dei ragazzi alla vita socio culturale del proprio paese in un percorso di cittadinanza attiva tra pari, attraverso l'uso di metodologie educative quali l'educativa di strada e la peer education».  Ed oggi è il giorno del primo dibattito pubblico (ore 16 alle Terme Excelsior) sulle politiche giovanili in Valdinievole.  La giornata prenderà le mosse dalla relazione stilata dalla Cooperativa Selva. Detto dei punti di forza, vediamo le criticità: il ritardo dei finanziamenti, che hanno rallentato le attività progettuali o le hanno condizionate, rendendo difficile la realizzazione delle stesse su alcuni comuni; il sensibile calo dei ragazzi coinvolti (rispetto al primo anno di iniziative); l'impossibilità di comunicare con le scuole e la difficoltà di raggiungere i ragazzi, anche con una buona promozione e pubblicità.  Si tratta del mondo adolescenziale e post-adolescenziale (fino ai 25 anni) quasi inavvicinabile. Valdigiovani ci ha provato. Prima, dal gennaio 2009 al dicembre 2009, con "Giovani: non un problema ma mille risorse". Percorso di 12 appuntamenti in Valdinievole: dalla musica al teatro, dall'arte alla cultura fino allo sport). Ed ecco cosa ne è venuto fuori: la difficoltà di contattare i giovani, di responsabilizzarli, di comunicare con gli adulti e di unire le diverse realtà territoriali. Poi, dal gennaio 2010, con la seconda annualità, di cui, in premessa, abbiamo già elencato aspetti positivi e negativi.  I comuni interessati erano molti: Pieve a Nievole, Larciano, Ponte Buggianese, Montecatini, Massa Cozzile, Uzzano. Come molte le iniziative: biciclettate, letture, tornei, concorso cortometraggi e così via. Di questo si parlerà nella giornata di oggi, aspettando "Valdigiovani: oggi che futuro ho?": il terzo ciclo del progetto.

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