Il dolore
Tarsu, mancano 300mila euro
Pietro Barghigiani
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Cittadini in fila per pagare i bollettini Inviato a Equitalia un elenco con oltre 1900 posizioni
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MONTECATINI. Dopo i solleciti non andata a buon fine scocca l'ora delle maniere forti per incassa i debiti non saldati. L'ufficio Tributi ha inviato all'esattoria un elenco di oltre 1.900 posizioni di contribuenti morosi nel pagamento della tassa sui rifiuti. In tutto, stando al conto stilato dal Comune, in cassa mancano circa 300mila euro, il cui recupero viene adesso affidato al braccio operativo di Equitalia. Una massa di cartelle esattoriali sta per abbattersi in città solo per la Tarsu, sempre che i contribuenti smemorati continuino a dimenticare il balzello. I numeri. Tradotte in cifre sono 1927 le posizioni, riferibili anche alla stessa persona per più anni, che compongono la lista inviata dall'ufficio Tributi alla concessionaria della riscossione. Un esercito di evasori che deve all'amministrazione una somma complessiva di circa 308mila euro. La caccia a chi non paga da parte del Comune è cominciata. Il periodo di riferimento va dal 2004 al 2009 per la tassa evasa a cui vanno aggiunte le richieste di sanzioni e interessi. Il ruolo. Quello che in gergo tecnico viene definito un ruolo suppletivo altro non è che la redazione di un elenco di contribuenti ai quali il Comune chiede di onorare il saldo dell'immondizia. Nei giorni scorsi dagli uffici finanziari dell'ente sono partiti i ruoli che Equitalia tradurrà dapprima in avvisi di pagamento e, in mancanza di versamenti, in cartelle esattoriali. Si tratta dell'ultimo sollecito che anticipa in forma soft l'arma spesso usata dalle esattorie: il blocco delle auto e l'ipoteca anche delle case per debiti di una certa consistenza. Le informazioni. Chi riceverà l'avviso avrà due possibilità: pagare tutto e subito oppure usufruire della rateizzazione. L'ufficio tributi è a disposizione dei cittadini per chiarire eventuali dubbi e fornire spiegazioni sui contenuti dell'avviso di pagamento. In Comune lo sportello del fisco locale è aperto al ricevimento del pubblico il lunedì e il venerdì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 14,30 alle 17. I controlli. L'individuazione degli utenti da sottoporre a tassazione è un'attività che impegna costantemente gli uffici finanziari. A questo vanno aggiunte le verifiche che periodicamente la polizia municipale svolge negli appartamenti allo scopo di scovare clandestini e portare alla luce del sole beni che sfuggono ai segugi del fisco comunale. L'emissione degli avvisi che entro le prossime settimane verranno notificati ai contribuenti cattivi pagatori è un risultato anche dell'attività di contrasto al sommerso fiscale che alligna nel mercato degli affitti in città.
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