Il Tirreno

Montecatini

Raccolti 5mila euro cui il Comune ne aggiungerà 2mila da destinare alle situazioni di emergenza

Sei aziende contro la povertà

Luca Signorini
L’assessore Fabrizio Falasca
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L’assessore Fabrizio Falasca

Imprenditori privati contribuiscono al fondo di solidarietà

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 LARCIANO. A volte il senso di unione e comunità è più forte della crisi. A Larciano è stata messa in campo un'iniziativa unica, sia in Valdinievole che altrove. Un fondo di solidarietà, e qui nulla di strano, ma con soldi privati: sei aziende del territorio hanno deciso di fare una piccola donazione per istituire questo portafoglio "pubblico", per rispondere alle necessità delle famiglie con gravi disagi socioeconomici.  Sono scopifici, calzaturifici, industrie del settore edile e attività agricole. Il gruzzolo raccolto, che sembrerà non così consistente, ha un valore che va al di là del mero calcolo finanziario: 5mila euro. Perché sono 5mila euro che non arrivano né dal Comune né dalla Regione o da chi per loro, ma da privati imprenditori, certo anche loro vessati dalla crisi del momento. In realtà è il Comune che ha fatto la prima mossa. Qualche tempo fa ha inviato una serie di lettere in cui si spiegava la magnanimità dell'iniziativa. Non tutte le aziende interpellate, e questo era più che prevedibile, hanno risposto. Ma qualcuna sì.  Poi, a quei 5mila euro privati si aggiungono altri 2mila euro destinati dall'amministrazione al fondo di solidarietà. Sono 7mila euro a disposizione dei cittadini larcianesi in difficoltà.  «È un bell'esempio di integrazione tra pubblico e privato per migliorare la società che ci circonda - spiega l'assessore al sociale Fabrizio Falasca - i soldi saranno utilizzati per le emergenze più pressanti e saranno rendicontati alle aziende, spiegheremo loro cosa ne facciamo del loro contributo a fondo perduto. È un valore aggiunto che si lega agli altri fondi destinati al sociale: come l'assistenza ai più bisognosi e i progetti della Società della Salute».  Sarà gestito come un normale fondo, con la verifica delle effettive condizioni economiche dei nuclei familiari, ma elargirà direttamente le donazioni, senza troppi passaggi burocratici: aiuterà le famiglie nel pagamento di bollette e affitti. E comunque è sempre aperto. «Colgo l'occasione per fare un appello alle aziende - chiude Falasca - se volete far crescere il fondo saremo ben lieti di accettarlo, c'è bisogno di iniziative volte a tenere unita una comunità. E la soddisfazione è tanta: perché i privati hanno dimostrato di avere fiducia nell'amministrazione».  Per ogni informazione contattare l'Urp allo 0573 858129.

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