Vigili e sicurezza in strada Previste contravvenzioni per 2mila euro al giorno
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Il sindaco Roberta Marchi e una agente impegnata a controllare la sosta di unauto Nel 2011 stimato un incasso di 750mila euro Parte dei soldi nel fondo pensione degli agenti
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PESCIA. Il Comune conta di incassare multe per 750mila euro facendo viaggiare i vigili urbani a una media di oltre 2mila euro di sanzioni al giorno. La previsione 2011 è contenuta nella delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Roberta Marchi con la quale vengono assegnati i fondi provenienti dalle sanzioni vincolati per legge a una serie di attività di prevenzione e formazione sull'educazione stradale. La destinazione della quota per questi interventi non deve essere inferiore al 50 per cento. Dei 750mila euro almeno 375mila sono, quindi, "blindati". E una parte di questi soldi, come previsto dalla legge, alimenterà il fondo pensioni dei vigili urbani. Vediamo allora quanto e come verranno spesi i soldi incassati dall'ente attraverso le infrazioni degli automobilisti. Segnaletica. Una cifra pari a 93mila euro sarà finalizzata a intercenti di sostituzione ammodernamento, potenziamento e messa a norma e manutenzione della segnaletica di proprietà dell'ente. Mezzi. Altri 93mila euro serviranno per potenziare le attività di controllo e di accertamento delle violazioni sulla circolazione stradale anche ricorrendo all'acquisto di auto, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia municipale. Sicurezza. La parte più cospicua, di 187mila euro, è stata vincolata alle «finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, alla manutenzione delle strade, all'installazione, all'ammodernamento, potenziamento, alla messa a norma ed alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade». I fondi serviranno anche «per interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale e a interventi a favore della mobilità ciclistica».
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