Italia
ESPOSTO
Bonciolini a Prato, scoppia la polemica
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Sopra: Alberto Lapenna (Pdl); a destra Massimo Giovanetti (Terme)2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. L'esposto alla Corte dei conti è stato presentato qualche giorno fa. Autore il consigliere provinciale Riccardo Bini di Futuro e libertà. E riguarda l'assunzione a tempo indeterminato di un dirigente amministrativo tramite avviso esplorativo di mobilità. «Una procedura - spiega Bini - che mi ha lasciato molto perplesso». Talmente tanto da aver richiesto l'intervento della magistratura contabile. Perché, secondo il consigliere, l'assunzione del nuovo dirigente amministrativo Rossella Bonciolini, proveniente dal Comune di Montecatini, sarebbe avvenuta "fuori tempo massimo". «Quando cioè - afferma - erano già scattati i vincoli della finanziaria per il 2011 che bloccavano le assunzioni». Le date in questa vicenda sono fondamentali. Con una delibera della giunta provinciale del 7 dicembre 2010 si dà il via libera all'assunzione con decorrenza dal 20 dicembre. Dello stesso giorno, 7 dicembre, la determina dirigenziale che adotta le indicazione della giunta. Il 21 dicembre viene nominata la commissione giudicante. Il 31 dicembre un'altra determina dirigenziale procede alla copertura del posto vacante. Ed è qui che iniziano i problemi, secondo Bini. Perché è del 18 gennaio 2011, cioè dell'anno successivo, la determina con la quale Montecatini concede il nulla osta alla mobilità. «Perché la procedura non sia gravata da vizi - dice Bini - il nulla osta sarebbe dovuto arrivare entro il 2010, mentre il 31 dicembre era giunta unicamente la disponibilità del Comune al rilascio del nulla osta».
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