Il Tirreno

Montecatini

L’inchiesta. Fa tappa ad Aramo e Fibbialla il viaggio del Tirreno nei borghi della Svizzera Pesciatina

Paesi diversi, ma stessi identici problemi

Francesca Maltagliati
I rifiuti biglietto da visita di Aramo
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I rifiuti biglietto da visita di Aramo

Cassonetti come discarica, nessun negozio e posta in perenne ritardo

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 PESCIA. Ancora spazzatura. A un mese dall'inizio della nostra inchiesta attraverso i borghi della Valleriana la situazione rifiuti non è cambiata. Continuiamo a trovare, alle porte dei paesi, bidoni colmi di sacchetti con spazzatura di ogni genere sparsa intorno. Così è successo anche in questa penultima tappa del nostro giro: Fibbialla e Aramo. Arrivando dalla strada principale, che attraversa la Val di Torbola, al bivio di Aramo il benvenuto in paese non è dei migliori: bidoni pieni e sporcizia ovunque. Un problema che è presente da tempo in montagna. Fortunatamente le aree critiche sono solo quelle dove sono situati i raccoglitori, mentre i due paesi (così come quelli visitati in precedenza) sono pulitissimi. Quello della raccolta dei rifiuti non è però l'unico problema di questi due piccoli borghi. Anche in questo caso, ascoltando le voci di coloro che ci abitano, s'incontrano le stesse difficoltà che devono affrontare tutti gli abitanti della Valleriana: spopolamento, mancanza di esercizi e di iniziative, servizi scadenti, viabilità.  Abbandono. Sia Fibbialla che Aramo sono fra i borghi più piccoli e meno abitati della Svizzera Pesciatina. Una ventina le persone che vivono nel primo, forse cento quelle che abitano nel secondo, anche se d'estate la zona si ripopola di turisti e di coloro che vi possiedono ancora una casa. Mancano completamente gli esercizi commerciali. Non c'è nemmeno un bar o un circolo. Una volta in entrambi i paesi c'erano negozi, poi col progressivo spopolamento della montagna hanno dovuto chiudere. Ogni tanto però (chi dice ogni quindici giorni, chi una volta alla settimana) passa un venditore ambulante di generi alimentari.  Servizi. A Fibbialla non arriva l'autobus. Passa tutti i giorni il pullman per le scuole per prendere e riportare i bambini ma, per prendere un autobus, bisogna scendere fino a valle perché la fermata è sulla strada principale. Per arrivarci bisogna quindi prendere l'auto. L'alternativa è un servizio a chiamata attivo quattro giorni a settimana. Ad Aramo invece passano tre o quattro autobus al giorno. Fibbialla è uno dei tre paesi, insieme a Pontito e a Medicina, a non avere un depuratore. Altro servizio scadente in entrambi i paesi è quello postale. Come in tutta la Valleriana anche qui la posta arriva con molti giorni di ritardo e le bollette vengono recapitate già scadute, con l'obbligo di mora.  Viabilità. Già di per sé complicata, data la conformazione del territorio, le tante buche e gli smottamenti ai bordi della carreggiata non la facilitano. Soprattutto la strada per Fibbialla in vari punti si presenta pericolosa e la strettezza della carreggiata impedisce il passaggio di due veicoli contemporaneamente.

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