Il Tirreno

Montecatini

Dibattito alla parrocchia S. Antonio

Federalismo fiscale e nuove opportunità

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Di federalismo si sente ormai parlare da tanti anni. Pensiamo, sbagliando, che riguardi "altri". Invece arriverà a toccare non solo l'articolazione dello Stato unitario, ma pure la vita concreta di tutti noi. Merito al Gruppo di pastorale sociale, e del lavoro della Diocesi di Pescia, di aver organizzato un pubblico incontro su "Il federalismo e le sue ricadute nella vita delle nostre comunità", nella parrocchia di S. Antonio. «L'idea di un incontro su questo argomento era venuta ai membri del Gruppo di pastorale sociale già al ritorno dalla 46ª Settimana sociale dei cattolici italiani a Reggio Calabria lo scorso ottobre», ha detto il Vescovo De Vivo nell'introduzione ai lavori. Ha guidato la conversazione la dottoressa Monica Bergo specialista in Diritto costituzionale all'Università di Padova, membro dell'equipe del professor Luca Antonini che ha partecipato alla stesura della legge sul federalismo fiscale.  Occorre precisare che in Italia esistono già almeno due forme di federalismo: quello amministrativo, introdotto dalla Legge 59 del 1997, nota come Bassanini, che ha portato una semplificazione delle procedure amministrative e ad una redistribuzione delle competenze fra lo Stato, le Regioni e le autonomie locali. Con la Legge costituzionale n. 3 del 2001 (Riforma del Titolo V della Costituzione) si è avuto inoltre il federalismo legislativo, con lo Stato che attribuiva alle Regioni la possibilità di legiferare (legislazione concorrente) su tutta una serie di materie, la più nota delle quali è la sanità. Si veniva a creare così un problema tutto italiano: le Regioni potevano legiferare su alcune materie ma il trasferimento delle risorse dal centro avveniva in base alla spesa storica, cioè alle uscite dell'anno precedente, con penalizzazione delle Regioni virtuose che si vedevano paradossalmente ridurre i trasferimenti pur avendo risparmiato. Per completare l'opera mancava il federalismo fiscale, avviato con la Legge delega n. 42 del maggio 2009. Il federalismo fiscale mira a dare attuazione all'autonomia finanziaria di entrata e di spesa per i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa