La protesta
Anche un tecnico montecatinese dell'obitorio di Firenze nell'inchiesta sul "caro estinto"
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MONTECATINI. Sono dieci, tra cui quattro dipendenti pubblici e sei titolari di imprese funebri, gli indagati dell'inchiesta sul mercato delle onoranze funebri, coordinata dalla Procura di Firenze e condotta dalla Guardia di finanza. Le ipotesi di reato contestate sono associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di persone incaricate di pubblico servizio e abuso d'ufficio. Sono state eseguite perquisizioni a carico di sei degli indagati, due addetti all'obitorio della Asl 11 di Empoli e quattro imprenditori del settore. Tra gli indagati figurano anche due tecnici addetti all'obitorio dell'Istituto di medicina legale di Firenze: uno di 49 anni residente a Scandicci e uno di 47 di Montecatini. Per l'accusa avrebbero agito allo stesso modo dei colleghi di Empoli ossia indirizzando i familiari dei defunti verso specifici imprenditori del settore in cambio di regali o denaro.
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