Sicurezza
A Lamporecchio approvato un bilancio che non guarda alla città del futuro
2 MINUTI DI LETTURA
Nell'ultimo consiglio comunale di Lamporecchio ci è stata avanzata una proposta di bilancio che, indubbiamente, tiene conto dei tagli del governo nazionale di centrodestra, ma che non è capace di proporre un'alternativa ideale. Non c'è stato neanche il tentativo di spiegare i numeri e le scelte, delegando alla funzione tecnico-amministrativa un ruolo da assessore. Non è stata avanzata un'idea della Lamporecchio che si vuol proporre per il futuro; brillano per assenza o per rinvio tematiche segnalate in questi due anni dall'opposizione di sinistra e non solo. Penso al nulla sulle politiche culturali, al rinvio inaccettabile degli interventi strutturali sui cimiteri o alla mancanza completa di iniziative sulla revisione dei parametri Isee, alla confusione sulle opere pubbliche con annunci di interventi che sono solo il libro dei sogni. Insomma, la proposta di bilancio dimostra ancora una volta che manca una visione della Lamporecchio che questa giunta vuole e mancano - completamente - alcuni collegati pratici anche nella gestione della macchina comunale. Visto che il sindaco parla sempre della green economy vorremmo vedere quali atti pratici ha messo in campo nella gestione del Comune: per esempio, poteva attuare una politica di "acquisti verdi" (su cui ci sono anche finanziamenti regionali), poteva introdurre l'uso di carta riciclata e non l'ha fatto, poteva introdurre innovazioni nella gestione delle tariffe per luce, gas e consumi della struttura. In questo bilancio non c'è nessun intervento per le fognature (ma allora perché scrivere che si faranno le fognature in Fardello?), non si spende una parola sulla gestione dei rifiuti, nulla sulla questione degli interventi strutturali e della viabilità, rinviati di fatto "sine die". In conclusione: non c'è stata alcuna apertura ai temi portati avanti in questa sala consiliare dalle opposizioni di sinistra e di centrodestra, ma anche dalla stessa maggioranza, non c'è neanche una grande coerenza con il programma con cui il Pd ha vinto le comunali. Ma la cosa che lascia più stupiti è il metodo: non sono stati lasciati margini di manovra per portare elementi correttivi e migliorativi a questo bilancio. Peccato che sindaco e maggioranza non abbiano colto questa occasione, costringendoci a votare no a un bilancio che riteniamo serva solo alla sopravvivenza. Ivano Bechini Consigliere Comunale Sinistra per Lamporecchio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google