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Consiglio o Via Crucis Seduta rinviata a Ponte Buggianese

Consiglio o Via Crucis Seduta rinviata a Ponte Buggianese

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 PONTE BUGGIANESE. La questione si è - materialmente - risolta sul nascere, con l'annuncio del sindaco Pierluigi Galligani della convocazione dei capogruppo (domani) per la scelta di una nuova data in cui tenere il consiglio comunale sul bilancio. Resta da vedere se questo basterà a tacitare le polemiche innescate dalla decisione iniziale di convocare la seduta la sera di venerdì 22 aprile. Non un venerdì qualunque, ma il venerdì santo, quando in città si svolge la tradizionale Via Crucis. Una scelta che avrebbe costretto i consiglieri credenti a scegliere se partecipare al rito o al consiglio.  Una scelta, in questo senso, l'avevano già fatta i due consiglieri del "Popolo del Centrodestra" Andrea Parenti (Pdl) e Mirco Tognarelli (La Destra), che avevano annunciato la loro non partecipazione in caso di consiglio il venerdì santo.  «È in questi giorni - scrivono Parenti e Tognarelli dopo aver ricordato la polemica passata sulla presenza del crocifisso - che il primo cittadino ha raggiunto l'apice della dissacrazione e del disprezzo nei confronti delle convinzioni religiose e culturali dei cittadini, convocando la riunione del consiglio comunale la sera del venerdì santo, giorno che per i cattolici, e non solo, riveste un'importanza unica all'interno del calendario. Così, secondo gli intendimenti del sindaco, mentre in tutto il mondo i fedeli si ritroveranno a celebrare il pio esercizio della Via Crucis, i consiglieri di Ponte Buggianese saranno intenti ad approvare o bocciare i punti all'ordine del giorno a colpi di alzate di mano. E non vogliamo nemmeno immaginare la scena grottesca che si creerebbe quando la processione dei fedeli oranti, che accompagnano Gesù Morto per le vie del paese, passasse sotto l'aula consiliare. Forse il sindaco si metterà a urlare per sovrastare l'eco dei canti e delle preghiere amplificate provenienti dalla strada? Oppure si affaccerà per invitare i penitenti ad avere rispetto del consiglio e fare più piano?».  «Ad aggravare poi la nefasta decisione è il fatto che l'argomento della riunione sarebbe la discussione e approvazione del bilancio di previsione 2011 e triennale 2011-2013 e il piano delle opere Pubbliche, con tutti gli atti collegati, ossia l'argomento più importante e significativo all'attenzione del consiglio comunale. Non solo quindi il sindaco e il Pd pontigiano sono colpevoli di non aver portato il punto in discussione nei tempi originariamente previsti, nonostante il sindaco stesso si fosse impegnato a farlo entro il 31 marzo, ma ora pur potendolo fare nei giorni successivi alla settimana santa e alla Pasqua, hanno scelto proprio uno dei giorni più sacri dell'anno».  Da parte sua il sindaco Galligani annuncia il dietrofront: «Premesso che il venerdì santo si svolgono più cerimonie della Via Crucis (io per esempio parteciperò a quella del pomeriggio), ho ricevuto anche da altri consiglieri la richiesta di spostare la seduta, e in questo senso non c'è nessun problema, si può fare anche in un altro giorno. Per questo lunedì (domani ndr) convocherò la riunione dei capigruppo per cercare una data condivisa».

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