Attenzione
Polemica della Lega a Buggiano
«A scuola si paga il teatro in inglese»
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BUGGIANO. Un'iniziativa educativa... a pagamento. Questa l'accusa mossa dai consiglieri della Lega Nord Letizia Zei e Fabrizio Bonelli. «Lo scorso anno - scrivono - è stata bagarre sul famigerato teatrino d'inglese. Quest'anno pare che il problema si ripresenti. Dall'interno della scuola si sono rivolti a noi per chiedere chiarezza e delucidazioni sul da farsi: pare che si stiano cercando i consensi degli insegnanti a ripresentare quest'attività e i genitori sono già in rivolta. Non è una questione di metodo ma di merito: la scuola pubblica è gratuita e tutto quello che serve per le attività, peraltro non scelte dai genitori, deve essere tale. Quando si "compra" si sceglie, si valutano costi e ricavi, in questo caso anche educativi e didattici, si comparano i costi dei "prodotti offerti su mercato". Oltre a non poter scegliere se usufruire o no di un'offerta, perché il teatrino si tiene sempre in orario mattutino e quindi i genitori che lavorano non possono tenere a casa i loro figli, probabilmente dovranno pagare anche quest'anno, ancor più grave, è che nessuno di loro sa che cosa. I costi sono solo della prestazione dei 40 minuti di spettacolo? Pagano anche vitto e alloggio agli "attori" e dove? Quanto costa l'alloggio? La trasparenza lascia un po' a desiderare, perché queste notizie dovrebbero essere fornite ai genitori, perché solo conoscendo potrebbero liberamente scegliere».
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