«Sprofondata nell'angoscia». Scrive al Tirreno la ragazza ricattata
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«Volevo il mio riscatto, per quando da ragazzina mi sentivo urlare dietro apprezzamenti poco carini per la mia poca avvenenza. Così mi sono fatta prendere dalla vanità alimentata da "lui", con le sue frasi adulatrici. Purtroppo la situazione non si è evolta come credevo e il riscatto che volevo si è ben presto tramutato in un ricatto. Vivevo ogni giorno nell'angoscia e nel tormento. Ogni volta che entravo in Internet, che il telefono squillava». Sono alcuni passi significativi della lettera inviata al "Tirreno" (e che pubblichiamo integralmente in cronaca) della vittima del ricatto messo in piedi da un fotografo che chiedeva soldi minacciando di inviare sui siti pornografici le immagini meno vestite di quella ragazza che si era rivolta a lui per realizzare un book. Lui, un 45enne di origine nigeriana, dichiaratosi apolide, per quelle richieste di soldi alla giovane di 23 anni residente in Valdinievole è finito in carcere con l'accusa di estorsione.
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