Sicurezza
Firma un assegno e poi denuncia lo smarrimento: condannato
P.B.
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MONTECATINI. Aveva staccato un assegno per l'acquisto di una macelleria in centro. Poi era andato dai carabinieri a denunciare lo smarrimento del titolo di credito. Accusato di calunnia, Marco Bindi, 47 anni, di Montecatini, è stato condannato dal giudice Laura Bonelli del tribunale di Monsummano, a 2 anni e 2 mesi di reclusione e a versare alla parte civile, residente a Massa Cozzile, 5mila euro. L'imputato doveva rispondere anche del reato di falso materiale per aver redatto, secondo la Procura della repubblica che aveva ottenuto il rinvio a giudizio, una scrittura privata in calce alla quale avrebbe riprodotto la firma di chi avrebbe dovuto cedere l'attività commerciale. Una perizia calligrafica ha in seguito escluso che quella firma appartenesse alla persona a cui era attribuita.
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