La protesta
Tre campionati in un mese. Porciani: «Strutture da migliorare»
Sport per disabili: in migliaia per bocce, nuoto e atletica
David Meccoli
◗
Unimmagine del bocciodromo comunale che ospiterà le gare nazionali 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La città diventa la capitale dello sport per i disabili con tre campionati di livello nazionale. Il primo va in scena da oggi a domenica al bocciodromo comunale e vedrà 150 ragazzi contendersi il titolo italiano di bocce. Gli altri due sono invece in programma a maggio, con i campionati di nuoto alle piscine e di atletica allo stadio. In tutti e tre i casi si tratta di disabili intellettivi, categoria che per la prima volta sarà ammessa anche alle gare olimpiche di Londra 2012 assieme ai disabili sensoriali e fisici. «Nel corso dei tre eventi - dice il presidente regionale del Comitato Paralimpico, nonché presidente del Convention Bureau, Massimo Porciani - verranno coinvolte migliaia di persone, che soggiorneranno in città in media per tre notti. I ragazzi gareggeranno anche su un livello puramente promozionale e per molti di loro, che non sono in grado di reggere continui squilibri e quindi conducono una vita monotona e piatta, si tratta di uno dei migliori momenti dell'anno». A supporto dell'iniziativa ci saranno gli studenti dell'istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia, una scuola che è abituata a confrontarsi quotidianamente con il problema della disabilità, visto che, come ci dicono la professoressa Enrica Palmieri e il vicepreside Giorgio Ercolini, sugli oltre 1200 studenti iscritti almeno 100 sono diversamente abili. I ragazzi del Sismondi-Pacinotti aiuteranno i partecipanti alle gare di bocce nei vari spostamenti, li accompagneranno ai pullman, li seguiranno durante le gare, organizzeranno i transfer, parteciperanno alla preparazione delle squadre. Un esperimento che verrà sicuramente riproposto anche per gli eventi del prossimo mese. «Grazie alla scuola pesciatina - dice Porciani - potremo gestire al meglio l'evento, che costituirà anche un percorso didattico importante per i ragazzi». Porciani lamenta però anche i tanti problemi sorti sul fronte organizzativo. «A Montecatini - dice il presidente del Convention bureau - ci sono tante difficoltà da un punto di vista dell'accessibilità per un disabile. Per esempio negli alberghi, dove camere attrezzate in numero sufficiente ci sono solo nelle strutture a quattro o cinque stelle, con conseguenze economiche non indifferenti. Anche per questo non è stato possibile candidare la città a ospitare anche i campionati dei disabili fisici. Senza tralasciare le difficoltà incontrate nei contatti con gli impianti sportivi o per trovare i giusti interlocutori in Comune».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
