Lutto
Raddoppio della ferrovia a rischio se non si trovano subito i finanziamenti
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Lon. Lido Scarpetti 1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Trovare rapidamente le risorse, 46 milioni, che Rete ferroviaria italiana dovrebbe mettere a disposizione per il raddoppio della tratta Pistoia-Montecatini, per evitare che i 70 milioni stanziati dalla Regione non siano sufficienti all'avvio. Lo hanno chiesto gli onorevoli Raffaella Mariani e Lido Scarpetti (Pd) in un'interrogazione in commissione ai ministri dell'Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e dei Trasporti. La risposta del governo «dimostra purtroppo - continuano i deputati - che ancora non c'è chiarezza sulle risorse. L'esecutivo, che pure ha riconosciuto gli sforzi della Regione, da una parte ammette di non avere risorse aggiuntive da destinare a Rfi per questo intervento, e dall'altra sottolinea la necessità che sia proprio Rfi a proporre suggerimenti per rendere possibile il reperimento dei fondi necessari. Da parte nostra chiediamo ad entrambi di evitare di addossarsi reciprocamente la responsabilità dell'individuazione dei finanziamenti e di lavorare congiuntamente per consentire la realizzazione di un intervento strategico nell'ambito del potenziamento della linea Pistoia-Luccae che comporterebbe notevoli vantaggi per i pendolari, alleggerirebbe il traffico su gomma e consentirebbe di rendere realmente efficiente il collegamento tra le aree fortemente urbanizzate dell'interno e la costa. Il rischio concreto Mariani e Scarpetti è che, a causa del mancato rispetto delle scadenze, si perdano le risorse comunitarie già impegnate. E che la Toscana si veda privata di un'infrastruttura essenziale».
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