Sicurezza
Insieme a Sanremo e Sorrento fa parte delle concorrenti per la finale del concorso
Miss Italia, spunta anche Lampedusa
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MONTECATINI. L'acqua salata contro l'acqua termale. Sulla strada che potrebbe portare Miss Italia a Montecatini si sono messe di traverso tre località di mare: Sanremo, Sorrento e (addirittura) Lampedusa. Ieri a mezzanotte è scaduta un'opzione che la Regione Lazio ha deciso di non esercitare. A questo punto il concorso lo "vince" chi presenta l'offerta migliore e dalle oltre 20 candidature iniziali, a contendersi davvero l'evento sono rimaste in quattro. Sanremo è un nome "forte", che può mettere sul piatto della bilancia l'esperienza del Festival, una struttura di supporto alle riprese televisive ormai collaudata e, non ultimo, la presenza di un casinò. A Sorrento c'è il Palace Hotel (da anni scelto per importanti eventi e meeting) e una regione (la Campania) interessatissima a ospitare la manifestazione. La candidatura di Lampedusa (dove si svolgerebbero le selezioni, con serate finali al teatro Massimo di Palermo) potrebbe infine aver la meglio alla luce dell'operazione di rilancio dell'isola che intende attuare il governo (e su questo si registra anche la convergenza del Governatore siciliano, Raffaele Lombardo). Ma Montecatini procede dritta per la sua strada e in queste ore si susseguono gli incontri sia a livello istituzionale (il sindaco, Giuseppe Bellandi, sta cercando di ottenere un partner del calibro della Regione, la quale potrebbe erogare finanziamenti diretti e trovare sponsor importanti), sia a livello di categorie economiche. Queste ultime sono impegnate a trovare una formula che possa sostituire la tassa di scopo (la legge non la prevede) per reperire i contributi necessari a garantire le quasi 7mila presenze gratuite richieste dagli organizzatori della kermesse. Una via d'uscita potrebbe essere quella di aumentare i diritti annuali della Camera di commercio. D.M.
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