Sicurezza
«Tifo per la città, può vincere la sfida»
Pietro Barghigiani
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Denny Mendez Miss Italia nel 1996 Denny Mendez: sono pronta a fare la testimonial
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MONTECATINI. È uno sponsor che non dà soldi, ma porta prestigio e l'appeal del vip che non guasta mai quando si ha a che fare con lustrini e paillettes. Nella corsa verso il traguardo del concorso di Miss Italia scende in pista per dare una bella spinta alla candidatura termale una che conosce bene sia Montecatini che la manifestazione ambìta da Comune e operatori economici. Denny Mendez, 32 anni, portamento regale e un'avvenenza degna di essere sottolineata con il titolo di più bella d'Italia, tifa Montecatini. «Sarei davvero orgogliosa se la città in cui sono cresciuta riuscisse a conquistare il concorso» afferma al "Tirreno" che la raggiunge al telefono prima di andare sul palco. Fino al 17 aprile è impegnata a Roma con la commedia "Addio al nubilato", di cui è una delle cinque pragoniste. Non sapeva della competizione a cui si è iscritta Montecatini. E quando lo apprende lo slancio per la causa arriva spontaneo. Denny, natali a Santo Domingo e montecatinese dal 1989, all'età di 16 anni partecipa ad alcune sfilate organizzate da aziende di abbigliamento. Nel 1996, vince il titolo di Miss Italia a Salsomaggiore Terme scatenando una miriade di polemiche. È la prima Miss Italia di colore e questo non piace a chi vorrebbe che il concorso rappresentasse il simbolo dell'italianità doc. Visioni superate dal progredire dei costumi e ben metabolizzate dalla giovanissima Mendez che nel 1997 arriva sesta a Miss Universo. Il trampolino di lancio dei concorsi di bellezza la proietta nel mondo della moda e della fiction. Ora fa teatro e nell'attesa di recitare in scena lancia, senza finzioni, la sua candidatura a testimonial di Montecatini per l'assegnazione dell'evento. «Montecatini non ha niente da invidiare a Salsomaggiore - esordisce -. La città è ben attrezzata a livello di location e anche logistico. Penso alla vicinanza del mare e ai collegamenti. Anche se ora i miei familiari abitano a Bologna qui ho mantenuto i legami con le amiche della scuola. L'ultima volta sono stata a Natale. Per due giorni con le mie ex compagne della Alighieri ho girato per la città. L'ho trovata migliorata e curata. Ho notato un buon restyling degli alberghi. Certo, bisogna vedere come sono dentro, ma l'impatto è ottimo». Lo "sponsor" fa appello anche alla popolazione. «Quando si parla di grandi eventi spesso c'è qualcuno che storce il naso per i disturbi che possono derivare da presenze numerose in un piccolo centro - aggiunge l'ex Miss Italia montecatinese -. Spero, invece, che i cittadini accolgano a braccia aperte l'eventuale arrivo del concorso. A mio avviso non ci sono controindicazioni. Per Montecatini è una sfida da studiare e affrontare nei minimi dettagli, ma ha tutte le risorse e le qualità per vincerla. Tifo per la mia città e sarei felice di poter contribuire a portare qui il concorso. Non ho dimenticato le mie origini».
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