Il Tirreno

Montecatini

Approvati i conti della Società della salute

Il presidente della Sds Bellandi
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Il presidente della Sds Bellandi

Contestata la mancata partecipazione del primo cittadino di Pescia

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 MONTECATINI. L'assemblea della Società della salute della Valdinievole ha approvato all'unanimità dei presenti il bilancio di previsione per il 2011. Si trattava del primo bilancio vero e proprio - dato che fino al 2010 la Sds non aveva la gestione diretta dei servizi sociali e sociosanitari.  «Il bilancio - si legge sulla nota della Sds - recepisce le indicazioni dell'assemblea della Sds di un forte potenziamento dell'assistenza domiciliare per mantenere il più possibile nella propria casa anziani non autosufficienti, minori in difficoltà e soggetti con disabilità al fine ridurre i ricoveri in istituto».  «Cercheremo di tenere quanto più possibile le persone nelle proprie case - ha spiegato il direttore Claudio Bartolini - garantendo loro tutti i servizi e l'assistenza necessari. Questa è la linea che muove le nostre iniziative, e solo quando questo non dovesse essere possibile si ricorrerà agli inserimenti nelle nostre strutture». Confermati tutti i programmi già attivati ed è stato ribadito anche il finanziamento del fondo regionale per la non autosufficienza «per il quale - ha detto Bartolini - siamo fiduciosi anche per il 2012, mentre c'è qualche preoccupazione per il 2013».  C'è invece da registrare la crescente richiesta di contributi economici per soddisfare i bisogni primari: «Questo rappresenta una situazione di disagio- - ha detto il sindaco di Lamporecchio Giuseppe Chiaromonte - che si è evoluta rapidamente negli ultimi mesi».  Unanime è stato anche il dissenso emerso nei confronti dell'assenza del sindaco di Pescia (e vicepresidente della Sds) Roberta Marchi e del contenuto della lettera con la quale ne annunciava i motivi (in cui il sindaco accusava i colleghi di essere stata lasciata sola a difendeùre l'ospedale di Pescia).  «Ho parlato con la collega Marchi - ha detto il presidente Giuseppe Bellandi - e le ho ribadito che trovo inopportuna la sua assenza in quest'aula. Oggi il tema principale era il bilancio della Sds che riguarda le problematiche sociali dei cittadini e non quelle sanitarie. Visto però che domani ci incontreremo nella conferenza plenaria dei sindaci, alla presenza dell'assessore Scaramuccia, era ovvio che avremmo parlato anche delle problematiche dell'ospedale per trovare una posizione comune e le sue osservazioni, che sono sempre state anche le nostre, avrebbero trovato unanime consenso. Le ho ricordato anche che quando abbiamo votato, anche allora all'unanimità, il piano di fattibilità del nuovo ospedale, abbiamo anche ribadito la nostra volontà di preservare il livello della qualità dei servizi del Cosma e Damiano».  Il sindaco di Ponte Galligani ha espresso la sua contrarietà «a mescolare l'approvazione del bilancio con il tema dell'ospedale». Stesse critiche anche da parte del primo cittadino di Monsummano, Rinaldo Vanni, che ha ricordato come «la Sds non abbia alcuna competenza nella gestione dell'ospedale ma, in quanto sindaco, è un problema che riguarda me come tutti gli altri, e non solo lei, perché si parla dell'ospedale della Valdinievole, non solo di Pescia. Ma soprattutto mi dispiace perché nella lettera delle indicazioni false».

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