La manifestazione
L’attività del commissariato concentrata anche sui vandalismi nell’area dell’ospedale
Sicurezza: controlli e sequestri
Pietro Barghigiani
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Il commissariato di PesciaIn un mese identificate dalla polizia oltre 250 persone
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PESCIA. Controlli intensificati e prevenzione dei reati con una copertura del territorio, d'intesa con i carabinieri, che punta a essere garantita nell'arco delle 24 ore. Da un mese al vertice del commissariato, la dirigente Lina Iervasi diffonde dati e anticipa modalità di azione sul fronte della sicurezza. La sollecitazione arrivata dai cittadini per la serie di furti, avvenuti soprattutto in località Ricciano, ha avuto una prima risposta con l'arresto di una coppia di albanesi. Dal consiglio comunale è arrivato l'apprezzamento per la lotta alla microcriminalità. I numeri. Le persone controllate sono state 251 di cui 184 italiani e 67 stranieri regolarmente soggiornanti in Italia; 154 le auto controllate in occasione di posti di controllo: tre esercizi pubblici controllati; 3 le contravvenzioni al codice della strada; un'auto sequestrata per mancata revisione del veicolo; sequestrata una macchina già segnalala dalla polizia stradale di Pistoia perché oggetto di appropriazione indebita; sequestrata i patente albanese contraffatta; tre persone denunciate in stato di libertà di cui una per violazione degli obblighi di firma; una per ingiuria e minacce e una per uso di atto falso e guida senza patente. Sono stati 60 i controlli di persone sottoposte a misure restrittive e di prevenzione. Ufficio denunce. Spiega la dottoressa Iervasi: «L'ufficio denunce non si limita a registrare le varie segnalazioni dei cittadini in ordine a reati o danni subiti, ma si impegna ogni giorno soprattutto nella composizione di situazioni conflittuali esistenti spesso in ambito familiare o condominiale per evitare che certi comportamenti possano sfociare in episodi più gravi». L'ufficio nei giorni scorsi ha ricevuto un portafogli trovato da una cittadina di Pescia a Lucca. Dentro c'erano 700 euro. Gli accertamenti compiuti dal commissariato hanno permesso di risalire alla proprietaria, una turista israeliana che, dopo una breve permanenza in Toscana, con la propria comitiva si stava recando a Milano da dove sarebbe ripartita alla volta del suo Paese. «La turista ha ringraziato sia noi che la signora che ha trovato il suo portafogli - afferma il commissario -. Ora le spediremo i documenti e faremo un versamento per i soldi». Controlli. La dirigente assicura che i servizi di controllo del territorio sono costanti e dedicati, anche per far percepire ai residenti, con la visibilità in zona delle pattuglie, un senso di maggiore tutela e sicurezza. E invita i cittadini, soprattutto quelli anziani, ad adottare diversi accorgimenti per non trovarsi esposti ai malintenzionati che provano a infilarsi in casa. Mai aprire la porta a sconosciuti, evitare di tenere oggetti di valore in armadi, cassetti, nei vasi. E poi in strada non maneggiare soldi in presenza di estranei, passeggiare con la borsa tenendola dalla parte opposta alla strada. «L'altro giorno una signora ci ha chiamato dopo che due individui le avevano suonato il campanello dicendo che erano dell'Enel - aggiunge il commissario -. Quando siamo arrivati non c'erano più. È sempre bene diffidare di simili situazioni» Ospedale. Un impegno particolare il dirigente lo vuole dedicare ai venditori stanziali nel parcheggio dell'ospedale. Sono tre o quattro, nigeriani e senegalesi, in regola con il permesso di soggiorno e con le autorizzazioni alla vendita. «Solo che dovrebbero fare il porta a porta o andare nei mercati - precisa il dirigente - e non stare fermi nel parcheggio o, peggio ancora, mostrarsi violenti se qualcuno non compra. Abbiamo ricevuto segnalazioni di auto danneggiate in zona».
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