Il Tirreno

Montecatini

Ricatto hard alla modella

Pietro Barghigiani
A sinistra il capitano Enrico Vellucci con il luogotenente Biagio D’Errico
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A sinistra il capitano Enrico Vellucci con il luogotenente Biagio D’Errico

Fotografo finisce in cella accusato di estorsione

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MONTECATINI. «Dammi i soldi o metto su Internet, anche in siti pornografici, le tue foto intime». Le richieste più che esplicite di un sedicente fotografo di origine nigeriana, dichiaratosi apolide, a una giovane di 23 anni residente in Valdinievole, sono sfociate in un arresto con l'accusa di estorsione.  La storia è stata ricostruita ieri mattina dal comandante della Compagnia, capitano Enrico Vellucci e dal luogotenente Biagio D'Errico.  In carcere è finito un 45enne, domiciliato a Firenze, che si presenta come fotografo, ma il cui ambiente di lavoro somiglia più a uno sgabuzzino malmesso che a uno studio fotografico. Il contatto tra i due avviene attraverso Facebook.

In comune hanno un'amica.  Lui chiede e ottiene l'amicizia della giovane a cui fa un sacco di complimenti invitandola nel suo studio per realizzare un book fotografico da utilizzare nel campo della moda. Alla richiesta di informazioni sul nigeriano, l'amica della vittima dell'estorsione conferma l'attività dell'uomo anche se non ne conosce le finalità illecite. Le foto, una sessantina, vengono scattate. Perlopiù si tratta di immagini normali. Solo qualche clic riprende la modella in pose ammiccanti con parti del corpo scoperte, ma nulla di scandaloso.  «Una volta realizzato il book fotografico ha iniziato a tormentare la giovane con continue richieste estorsive - spiegano i carabinieri - minacciandola che in caso di rifiuto avrebbe diffuso nel web le sue foto più compromettenti che la ritraevano seminuda, con particolare riferimento a siti pornografici». 

Agli inquirenti la giovane ha detto di non ricordare di aver fatto foto compromettenti, ma ha spiegato che il rischio era quello di un fotomontaggio o di immagini ritoccate al computer dallo pseudo fotografo.  Senza dire niente in casa la 23enne una decina di giorni fa ha versato 250 euro all'uomo che, però, non si è accontentato. Ed è tornato alla carica con altre richieste di soldi. A quel punto la giovane si è rivolta ai carabinieri raccontando cosa le stava capitando. I militari del nucleo operativo e quelli della stazione hanno suggerito all'aspirante modella di accettare la seconda richiesta estorsiva, stavolta di 300 euro, fissando un appuntamento in piazza Italia per la consegna del denaro.

Il nigeriano è arrivato in treno intorno alle 15. I carabinieri, almeno una quindicina, si sono mimetizzati tra viaggiatori e passanti dopo aver segnato le banconote affidate alla giovane. Quando, dopo una breve contrattazione, il 45enne ha ceduto il cd e si è messo in tasca i soldi sono intervenuti bloccandolo. Poco dopo aver passato il cd il nigeriano avrebbe detto alla 23enne che aveva altre sue foto riservate. Segno, secondo gli investigatori, della volontà di commettere altre estorsioni ai danni della giovane.  «Le ragazze che vogliono farsi un book fotografico - è l'appello del capitano Vellucci e del luogotenente D'Errico - devono rivolgersi a professionisti seri e non fidarsi di personaggi improvvisati».

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