Gioco
Una "tassa di scopo" per ripartire i costi fra tutte le categorie
David Meccoli
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MONTECATINI. Una tassa di scopo per finanziare Miss Italia. E' stata questa la proposta degli albergatori che, un po' a sorpresa, il sindaco Giuseppe Bellandi si è visto recapitare ieri sul tavolo. Una sorta di autotassazione che coinvolgerebbe tutti gli hotel della città e che potrebbe essere estesa anche ai commercianti. E tra gli addetti ai lavori comincia a circolare un certo ottimismo sulla buona riuscita dell'operazione. Le tre associazioni degli albergatori (Apam, Asshotel e Pistoia Turismo) si dicono "entusiaste" della situazione venutasi a creare (una comunione d'intenti che non si vedeva da tempo). In pratica, per andare incontro alle richieste degli organizzatori (la società Miren di Patrizia Mirigliani), ovvero 6.700 presenze gratuite in città durante le 3-4 settimane di manifestazione, le associazioni hanno convenuto che l'ipotesi migliore sarebbe stata quella di coinvolgere tutte le strutture cittadine in una specie di autotassazione. Questo per evitare che tutto l'onere dell'ospitalità andasse a gravare solo sugli hotel scelti per mettere a disposizione le camere, peraltro in un periodo (settembre) di alta stagione e di alberghi già pieni. Se ipotizziamo un costo di 50-60 euro per ogni presenza (aspiranti miss, troupe Rai, truccatori e organizzatori soggiornerebbero in gran parte in strutture a 4 stelle), arriviamo a un totale di 350-400mila euro. E' da questa cifra che dovrà essere ricavata la tassa di scopo da ripartire poi (in quali proporzioni non è stato stabilito) tra tutti gli alberghi. E non solo tra questi, visto che oggi è previsto un incontro che ha l'obiettivo di coinvolgere nel sistema della "tassa di scopo" anche i commercianti (Unim - Confesercenti e Confcommercio). Se questo impianto dovesse concretizzarsi, il risultato sarebbe una (relativamente) modesta cifra da "investire" da parte del singolo operatore, ma con la quasi certezza di ottenere importanti ricavi a fine manifestazione. L'evento potrebbe infatti tenere la città impegnata per un mese intero. Se, infatti, la kermesse arriverà in diretta tv solo nell'ultima settimana, in precedenza le miss dovranno imparare a muoversi e a comportarsi da... miss. La manifestazione dovrebbe svolgersi al Teatro Verdi, con serate finali al Palaterme, in grado di garantire gli spazi necessari agli oltre 100 camerini. Il Palazzo del turismo ospiterebbe invece la segreteria tecnica. «Siamo molto soddisfatti del clima che si è venuto a creare attorno alla manifestazione - dice Francesca Taddei, Apam - e già la capacità di lavorare insieme dimostrata dalle tre associazioni è una vittoria. Sono molto ottimista». «Stiamo collaborando tutti insieme, albergatori e commercianti - dice Nicola Guelfi, Asshotel - e di questo sono entusiasta. Ora scenderemo nei dettagli per vedere di portare in città Miss Italia». «Credo che l'evento abbia buone possibilità di venire a Montecatini - dice Andrea Birindelli, Pistoia Turismo - e tutte le categorie si stanno muovendo opportunamente».
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