Sicurezza
Negozio messo sottosopra dai ladri in via Cavallotti
Luigi Spinosi
2 MINUTI DI LETTURA
Il furto o, meglio, il tentativo di furto, ha avuto anche un testimone. Peccato che non possa parlare, pur essendo un pappagallo. Battute a parte, quello che avrebbe dovuto essere un giorno di riposo si è trasformato in un mezzo incubo per Antonietta Cuponi, titolare del negozio di parrucchiere "Hair Stiling", in via Cavallotti. Durante la notte tra domenica e lunedì, infatti, il negozio era stato "visitato" dai soliti ignoti che, per la terza volta in pochi anni, sono entrati al suo interno forzando la porta. L'obiettivo erano evidentemente i soldi, che non c'erano, visto che i ladri hanno messo sottosopra tutto il negozio senza portare via nemmeno uno spillo, e ignorando ogni tipo di oggettistica. «Un colpo inutile - commenta la proprietaria - figuriamoci se tengo dei soldi in negozio dopo i tentativi che ho già subito». I ladri hanno rovistato a fondo, aperto ogni cassetto, guardato dentro le scatole. Addirittura hanno rovesciato un barattolo di decolorante in polvere, forse credendo di trovarvi del denaro nascosto in mezzo. L'unico risultato è stato quello di lasciare uno strato di polvere bianca sul pavimento, sul quale, lunedì mattina, era ancora stampata l'impronta di uno dei visitatori (e che impronta! Almeno un 44 o un 45). Alla fine i danni sono stati pressoché nulli, se si esclude la necessità di rimediare al caos in negozio. Ma lo stesso quest'episodio riaccende - se mai si fosse placato - l'allarme sulla sicurezza di questa strada, e da in là a una richiesta di maggior sorveglianza da parte delle forze dell'ordine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
