Il dolore
PROFUGHI
Scongiurata l'ipotesi ex Hotel Paradiso
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MONTECATINI. Profughi anche nella nostra provincia. Ne arriveranno direttamente da Lampedusa una quarantina, destinati alla Casa vacanze della diocesi a Lizzano, nel comune di San Marcello. Nei prossimi giorni, forse addirittura domani. La notizia è stata comunicata ieri nel corso di una riunione in prefettura. La Provincia e gli enti locali, avvalendosi delle associazioni di volontariato, cureranno gli aspetti logistici. Lunedì mattina verrà messo a punto un piano di ospitalità più articolato, in modo da distribuire sul territorio queste presenze e possibili ulteriori arrivi. Fin qui il comunicato della Prefettura diffuso ieri. E il sindaco Giuseppe Bellandi conferma che proprio ieri in tarda mattinata ha ricevuto la conferma che nessun profugo era destinato a Montecatini. «Anche perché la Regione - ha spiegato - non ha trasmesso tra i siti disponibili quello della nostra città». Ma fino a venerdì sera tutta questa sicurezza non c'era. Sempre dalla prefettura era stata infatti avanzata l'ipotesi di ospitare una quarantina di tunisini all'ex hotel Paradiso, a Montecatini Alto. Probabilmente era stata indicata dal Viminale come struttura idonea in quanto tra l'altro già di proprietà statale. «Ma è inagibile - conferma il sindaco - ed è stato stimato che, nel caso si volesse ristrutturarla, servirebbero parecchi milioni di euro».
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