Il Tirreno

Montecatini

I disturbi si sono manifestati quando la comitiva è rientrata in un albergo del centro

Intossicati al ristorante

Pietro Barghigiani
Nella foto d’archivio l’arrivo di turisti in città
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Nella foto d’archivio l’arrivo di turisti in città

Malori per 90 studenti dopo un pranzo a Firenze

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 MONTECATINI. Galeotte furono le lasagne con un forte sospetto pure sull'hamburger di carne cruda. Un pranzo consumato in una trattoria di Firenze ha messo ko una gita scolastica che aveva come base un albergo in città. Colpiti da intossicazione alimentare una novantina di studenti e sei docenti del liceo polispecialistico "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Acerra.  Ieri mattina la comitiva ha lasciato Montecatini per fare rientro in Campania dopo aver visitato anche Lucca e Pisa.  L'altra notte, però, gli effetti del cibo avariato ingerito ai tavoli del ristorante fiorentino, ha creato diversi disagi a ragazzi e insegnanti. Gli unici che si sono salvati da mal di pancia e attacchi di dissenteria sono stati quegli studenti, una decina, e i tre autisti che non avevano mangiato nel locale nella zona di Santa Croce nel capuologo toscano.  «Tutti quanti si sono fatti visitare dal medico - afferma il preside del liceo, Vincenzo Piscopo - c'era chi aveva malesseri più forti e chi più leggeri. Non sono stati, comunque, riscontrati casi gravi e il medico mi ha rassicurato. Ho dovuto fare una denuncia sull'accaduto. E alla polizia ho indicato la trattoria dove ragazzi e professori avevano pranzato».  Nonostante le garanzie al preside da parte della titolare del ristorante, «ho servito 700 pasti, ma fatta eccezione per i vostri alunni e docenti nessuno si è sentito male», la cucina guastata ha fatto altre "vittime" nella stessa giornata. Due indizi che fanno quasi una prova. Una trentina di studenti di un liceo di Ascoli nello stesso giorno e nel medesimo ristorante dopo aver cenato si sono sentiti male al punto da dover andare al pronto soccorso. Il menù incriminato era composto da pasta al pomodoro, cotoletta e creme caramel. Identici i malori che hanno accomunato i ragazzi di Acerra ospiti in città a quelli marchigiani: diarrea e mal di pancia, in forme più o meno gravi. I tre insegnanti ascolani che hanno mangiato cibi diversi dai ragazzi sono rimasti in salute.  La comitiva campana è rientrata da Firenze nel tardo pomeriggio e si è sistemata nell'hotel Nuovo Savi in corso Matteotti dove alle 20,30 circa è stata servita la cena a base di pasta al pomodoro, pollo e patate fritte. Docenti e ragazzi sono usciti per fare una passeggiata, ma dopo qualche minuto è stata interrotta a causa dei primi malori. Una notte di passione combattuta a suon di farmaci e corse in bagno. Poi la mattina la richiesta del medico.  «Gli insegnanti mi hanno confermato, anche con una dichiarazione scritta, che i malori sono da attribuire al cibo del ristorante - spiega Marisa Mariotti, titolare del Nuovo Savi -. Quando sono arrivati in albergo hanno cenato regolarmente come hanno fatto anche venerdì a pranzo e a cena. E a chi lo ha chiesto ho fatto preparare anche del riso in bianco».

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