Il dolore
«In bilancio i tagli del governo»
Il segretario del Pd di Pieve replica alle accuse dell'opposizione
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PIEVE A NIEVOLE. «Ci vuole un bel coraggio, proprio da parte loro, a criticare le manovre del Comune»: così il segretario del Pd Maurizio Bozzaotre replica alle critiche dei consiglieri Pdl sui tagli al bilancio comunale. «Si tratta di misure non certo volute dall'amministrazione - sottolinea Buzzaotre - ma imposte dai tagli sanguinosissimi ai trasferimenti contenuti nella manovra economica voluta dal duo Berlusconi-Tremonti, approvata l'estate scorsa. Una manovra economica che non abbiamo esitato a definire scellerata, i cui effetti sono e saranno pagati caramente dalle fasce più deboli della cittadinanza». «Ci vuole un bel coraggio - riprende il segretario del Pd - a criticare le misure che il comune è stato costretto a intraprendere proprio da parte di esponenti di quella stessa forza politica che, al governo del Paese, è direttamente ed esclusivamente responsabile di questo scempio. Ci si sarebbe aspettato che i consiglieri dell'opposizione di destra avessero, per una volta, il buon gusto e la decenza di riflettere. Le misure imposte dai tagli voluti dal governo di destra si aggiungono agli effetti devastanti di quel meccanismo chiamato "patto di stabilità": un vero e proprio congegno infernale, che impedisce anche a Comuni virtuosi come quello di Pieve di utilizzare i fondi risparmiati e accumulati negli anni per aumentare e migliorare i servizi esistenti, nonché per realizzare opere pubbliche di grande utilità».
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