La manifestazione
I paesani e il sindaco ripuliscono Buggiano Castello
Luca Signorini
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Gli uomini erano impegnati a spazzare l'asfalto, le donne, per galanteria, si occupavano di giardinaggio. Il "gruzzolo" raccolto veniva depositato in grossi sacchi neri molto capienti che, una volta riempiti, erano chiusi, sigillati e accatastati di fianco ai muretti. Così per una mattina intera.
LE IMMAGINI
Di buon ora, verso le 8,30, 25 paesani sono scesi in piazza, si sono armati di ramazze, scope, cassette, falcetti e zappette. Hanno iniziato le operazioni di ripulitura del proprio borgo. E, a mattina conclusa, quando i morsi della fame si facevano insistenti, il colle, antico e affascinante, brillava di nuova luce.
Buggiano Castello, come tutte le primavere da qui a 10 anni, era pulito di tutto punto. Neppure una stradina, un anfratto acciottolato, si è sottratto alla "buona volontà", come chiosano i paesani, del gruppetto di volontari spazzini, tra i quali c'era anche il sindaco Daniele Bettarini. E poi, a operazioni concluse, sotto un solicino benaugurante, l'allegra brigata si è ritrovata a tavola. Un brindisi (o forse più di uno) per festeggiarsi.
LE IMMAGINI
Di buon ora, verso le 8,30, 25 paesani sono scesi in piazza, si sono armati di ramazze, scope, cassette, falcetti e zappette. Hanno iniziato le operazioni di ripulitura del proprio borgo. E, a mattina conclusa, quando i morsi della fame si facevano insistenti, il colle, antico e affascinante, brillava di nuova luce.
Buggiano Castello, come tutte le primavere da qui a 10 anni, era pulito di tutto punto. Neppure una stradina, un anfratto acciottolato, si è sottratto alla "buona volontà", come chiosano i paesani, del gruppetto di volontari spazzini, tra i quali c'era anche il sindaco Daniele Bettarini. E poi, a operazioni concluse, sotto un solicino benaugurante, l'allegra brigata si è ritrovata a tavola. Un brindisi (o forse più di uno) per festeggiarsi.
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