Il Tirreno

Montecatini

Dal sole l'energia per le scuole

Luca Signorini
Uno dei due tetti solari inaugurati ieri a Lamporecchio
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Uno dei due tetti solari inaugurati ieri a Lamporecchio

Inaugurato un impianto da 120 Kw sui tetti dei plessi scolastici

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LAMPORECCHIO. Una potenza di 120 kw, con una portata complessiva annua di 140mila kw. Un risparmio di una trentina di tonnellate di petrolio ogni anno con una netta riduzione delle emissioni di Co2, nell'ordine delle 70 tonnellate. Sono solo alcuni dei numeri dell'impianto fotovoltaico inaugurato ieri mattina al complesso scolastico di Lamporecchio, tra piazza La Marmora e via Aldo Moro. Uno dei primi progetti in Regione che, rispetto ad altri sistemi a energia solare, si presenta di dimensioni notevoli. Di 1.700 metri quello alla scuola media Berni e di 800 metri quello alla scuola elementare Dei. Già la cifra della potenza emessa, 120 kw al massimo del suo sfruttamento, rende bene l'idea: basti pensare che i sistemi monofamiliari (cioè per le case) si assestano intorno ai 3 kw. «L'impianto permetterà di dare il 100% di copertura energetica ai due plessi scolastici e a una parte dell'illuminazione pubblica dei giardini - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Martini - il risparmio si aggira sui 15-20mila euro l'anno. È poi a basso impatto ambientale e ci ha permesso di smantellare tutta la copertura in eternit presente sui tetti». E già, perchè il lavoro, partito da un'idea della passata amministrazione e perfezionato dall'attuale giunta Chiaramonte, ha raggiunto un triplice scopo: il risparmio sui costi, la totale copertura con energia rinnovabile e la tutela della salute. Non solo dei bambini e delle maestre ma, in astratto, anche di tutta la comunità di Lamporecchio: «Nel giro di un anno abbiamo pubblicato la gara d'appalto, affidato i lavori e messo in funzione l'impianto - continua Martini - abbiamo rimosso tutta la copertura in eternit contenente amianto e rifatto gran parte della impermeabilizzazione delle scuole». C'è poi il capitolo spesa, in tempi (per fortuna troppo recenti) di stop agli incentivi: su un valore di 572mila euro il Comune, grazie all'aiuto regionale, si è accollato la modica cifra di 34mila euro. Perchè la Regione, con due finanziamenti differenti, prima 45mila euro poi 87mila, ha dato una bella mano. E, in aiuto, è arrivata anche Enel, che ha messo il resto. Ora Lamporecchio, con le sue scuole e i suoi bambini, diventerà modello da imitare.

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